Articoli Sport

Eccellenza, Formigine: un andamento lento che potrebbe bastare per la salvezza

Eccellenza, Formigine: un andamento lento che potrebbe bastare per la salvezza

Il Formigine, tra le squadre che si debbono salvare, è quella che ha l'organico migliore, sicuramente è quella che ha speso di più


2 minuti di lettura

Dovrà cambiare marcia il Formigine nel girone di ritorno, ma neanche troppo. Con soli 11 punti in 17 partite, in un campionato “normale”, sarebbe quasi retrocesso. Quest'anno no. Quest'anno la quota salvezza sarà clamorosamente bassa, forse 32 punti, forse meno. Eh sì perché lì in fondo fanno a gara a chi fa meno punti. La classifica al termine del girone d'andata, nelle quote basse dice: Campagnola, Corticella e Salsomaggiore 10; Formigine 11; Arcetana e Fabbrico 15; Bobbiese 16 e ci fermiamo qui. Perché non crediamo che Rolo e Zola (ma diciamo anche Fabbrico), rischino di essere invischiate nella lotta per non retrocedere con l'organico che hanno. Il Rolo ha una buonissima squadra, è vero, ha perso Serroukh ma se avesse avuto altro allenatore da inizio stagione, ora avrebbe almeno 6-7 punti in più. Stesso discorso vale per lo Zola anche se Biagini come mister non ci convince del tutto, ma la squadra c'è. E anche il Fabbrico con mister Nazzani in panchina, farà sicuramente bene da qui alla fine.

E le altre? Le candidate alla retrocessione diretta sono Corticella e Salso: i parmensi stanno dando via tutti i pezzi migliori (Iaquinta è andato al Luzzara, Bationo al Formigine ma ne andranno via altri), i bolognesi hanno un organico con troppi giovani, molti dei quali modesti.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Il Formigine, tra le squadre che si debbono salvare, è quella che ha l'organico migliore, sicuramente è quella che ha speso di più. Bene, male? Di certo i risultati per ora dicono male. Però con l'arrivo del nuovo dg Luppi sono arrivati giocatori di spessore, non ultimi Bationo dal Salso, Rovatti dalla Cittadella e Barbetta dal Terre di Castelli, ma la partenza di Arati, andato al Montecchio, pesa tantissimo.

L'Arcetana invece è quella che tra quelle in fondo, dopo Salso e Corticella, che ha la rosa più debole, ma ha il vantaggio di avere un ottimo allenatore come Cristian Borghi, uno abituato a fare i miracoli. La Bobbiese è un'altra squadra che rischia tantissimo: è vero che ha 16 punti, 5 in più del Formigine, ma la rosa è scarsa, al massimo da Promozione, sicuramente non da Eccellenza. Poi c'è il Campagnola, anche qui c'è un bravo allenatore come Mattia Manfredini, uno che ha e dà entusiasmo e la squadra non è così scarsa, anzi: quando avrà recuperato tutti gli infortunati (ormai ci siamo), potrà giocarsi la sue carte ai playout.

Matteo Pierotti

Foto dell'autore

Giornalista professionista si occupa di Calcio Dilettanti da decenni...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati