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Calciomercato, Modena oculato e rosa ringiovanita

Calciomercato, Modena oculato e rosa ringiovanita

Chiuso in modo definitivo il mercato, e con esso il circo mediatico che si scatena, la parola passa al campo


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Si è chiusa, finalmente, la sessione invernale di calciomercato; una sessione sempre troppo lunga, un mese esatto di calendario, in un momento particolare del campionato, e durante la quale si creano situazioni e ambienti sempre molto particolari; mentre in campo si gioca, nelle stanze di agenti e procuratori si decidono i destini delle varie squadre per la seconda parte della stagione, alla ricerca di colpi mirabolanti, affari ad effetto e calciatori in grado, da soli, di fare miracoli e risollevare le sorti della squadra del cuore. Sono lontani i tempi in cui il mercato cosiddetto di riparazione, si svolgeva a meta novembre e durava solo una settimana; ma il calcio globale chiede sempre di più, in termini di visibilità e marketing, per offrire un prodotto sempre più televisivo e sempre meno rivolto al campo; nel calciomercato, a volte basta comperare, non importa chi e come; si compera a volte solo per placare gli animi e la curiosità di tifosi a volte delusi, che magari con gli acquisti di gennaio riprendono speranze che stavano assopendosi; si scambiano giocatori come figurine per il solo piacere di farlo e non sempre per reali necessità tecniche.
Il Modena è intervenuto sul mercato in modo oculato,
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puntellando ruoli e zone del campo che necessitavano di intervento, soprattutto apportando idee e figure nuove in attacco: i gialli escono da questo calciomercato con qualche interessante novità, e sicuramente ringiovaniti nella rosa; le cessioni di Caso, Ponsi, Magnino (nella foto), Di Mariano, e l’addio di Pergreffi, sono state adeguatamente puntellate con gli arrivi di De Luca, di Ambrosino (già nel giro della nazionale Under 21 e fresco di debutto in Champions League con la maglia del Napoli), di Imputato (un interessante prospetto proveniente dal Monopoli), e del portiere Laidani (un estremo difensore di prospettiva); a queste si aggiunge la mirabolante cessione di Massolin, che consente di avviare collaborazioni con i grandi club della serie A, e di consolidare la società come luogo e territorio ideale per crescere e sviluppare giovani calciatori; una fucina di talenti che potrà dare tanto futuro al Modena, sulla scia di quanto già avviato dalla società con il centro sportivo, in via di costruzione, dal speranzoso e beneaugurante titolo “Il Nido”. La permanenza a Modena di Massolin, per la seconda parte della stagione, potrà giovare sia alla squadra che al calciatore, che potrà così completare il proprio percorso di crescita lontano dalle inevitabili pressioni della
metropoli calcistica.
Chiuso in modo definitivo il mercato, e con esso il circo mediatico che si scatena, la parola passa al campo, per un finale di stagione che si auspica possa vedere il Modena confermarsi nelle alte sfere della classifica, conquistare punti importanti, e proseguire nell’opera di valorizzazione dei tanti giovani in rosa.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc
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Come on rise up, schiena dritta, testa alta e sguardo verso l'infinito. Lo sport è una lezione di vita....   

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