Il Modena è intervenuto sul mercato in modo oculato, puntellando ruoli e zone del campo che necessitavano di intervento, soprattutto apportando idee e figure nuove in attacco: i gialli escono da questo calciomercato con qualche interessante novità, e sicuramente ringiovaniti nella rosa; le cessioni di Caso, Ponsi, Magnino (nella foto), Di Mariano, e l’addio di Pergreffi, sono state adeguatamente puntellate con gli arrivi di De Luca, di Ambrosino (già nel giro della nazionale Under 21 e fresco di debutto in Champions League con la maglia del Napoli), di Imputato (un interessante prospetto proveniente dal Monopoli), e del portiere Laidani (un estremo difensore di prospettiva); a queste si aggiunge la mirabolante cessione di Massolin, che consente di avviare collaborazioni con i grandi club della serie A, e di consolidare la società come luogo e territorio ideale per crescere e sviluppare giovani calciatori; una fucina di talenti che potrà dare tanto futuro al Modena, sulla scia di quanto già avviato dalla società con il centro sportivo, in via di costruzione, dal speranzoso e beneaugurante titolo “Il Nido”. La permanenza a Modena di Massolin, per la seconda parte della stagione, potrà giovare sia alla squadra che al calciatore, che potrà così completare il proprio percorso di crescita lontano dalle inevitabili pressioni della
Chiuso in modo definitivo il mercato, e con esso il circo mediatico che si scatena, la parola passa al campo, per un finale di stagione che si auspica possa vedere il Modena confermarsi nelle alte sfere della classifica, conquistare punti importanti, e proseguire nell’opera di valorizzazione dei tanti giovani in rosa.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc



