L'allenato del Cittadella Vis Modena, Mattia Gori, commenta così la vittoria col Sant'Angelo. 'Abbiamo giocato un’ottima gara – spiega – e l’approccio è stato decisivo, abbiamo creato 3-4 palle gol nei primi primi 35’ aldilà del gol di Dodaro. Poi la gara si è equilibrata perché loro sono una squadra forte e con grandi individualità, ma devo fare i complimenti ai ragazzi. Dopo lo 0-0 col Tuttocuoio ero stato un po’ duro con la squadra per la prima volta, perché pur su un campo impossibile potevamo trovare qualcosa per vincere e loro hanno risposto con una grandissima gara'.
In attesa che gli attaccanti tornino a segnare ci hanno pensato Dodaro e Camara. 'Ma io sono felice del lavoro delle punte – prosegue – e noi siamo una squadra che ha segnato un po’ con tutti, tanto che Dodaro è al quarto gol. Però Arrondini ha fatto una grande gara, Caprioni pure, sono contento quando vedo gli attaccanti altruisti che si sbattono per la squadra, per me chi fa gol è ininfluente'.
Ora testa al Progresso. 'Quelle che cominciavano col Sant’Angelo erano tre gare in cui all’andata avevamo fatto zero punti – conclude – e ci tenevo molto.
Con questi tre punti però siamo ancora a -1 rispetto alle stesse gare dell’andata e a Castelmaggiore voglio una prova dello stesso spessore'.In casa lombarda è arrivato il primo ko sotto la guida di Matteo Vullo che non è soddisfatto. 'È stata una sconfitta meritata – le sue parole – l’avversario ha decisamente voluto fare sua la gara più di noi. Oltre all’approccio sbagliato, nella ripresa ci è mancata la voglia di rimetterci in corsa. È vero che abbiamo avuto due chance con Davighi e Gritti per riaprirla ma la cattiveria io non l’ho vista in nessuno dei miei, in area aspettiamo sempre il tocco in più prima di calciare. E mi prendo anche le mie colpe'.
Matteo Pierotti




