Nell’undici iniziale Sottil regala un paio di sorprese: Massolin parte dalla panchina mentre al suo posto si vede Zanimacchia mezzala sinistra con Beyuku esterno a destra; per il resto confermate le indicazioni della vigilia: davanti a Chichizola, spazio a Dellavalle, Nador e Nieling; a centrocampo, con il rientro di Gerli si vedono anche Santoro mezzala destra e Zampano esterno sinistro; davanti, ancora conferma per la coppia De Luca e Ambrosino.
Pronti via e Padova in vantaggio al 7’ alla prima giocata: errore di Nador in disimpegno nella propria trequarti, sulla transizione la palla arriva a Lasagna che appena dentro all’area calcia di sinistro sotto alla traversa fulminando Chichizola.
Partita subito in salita per il Modena, che resta di stucco e non riesce a riorganizzarsi; al 14’ il Padova addirittura raddoppia: su corner da destra, Faedo svetta di testa e insacca nell’angolino alla destra di Chichizola; Modena non pervenuto e sul Braglia è notte fonda; la partita finisce di fatto qui. Al 20’ primo accenno del Modena con una timida conclusione di Beyuku, che finisce alta. Al 28’ Sottil sconfessa le scelte di inizio gara e inserisce Massolin al posto di Beyuku, che uscendo dal campo sembra non gradire; Zanimacchia va in fascia sinistra con Zampano a destra, Massolin mezzala destra e Santoro mezzala sinistra.
Al 31’ De Luca dal limite, Fortin para facile. Nel corso del primo tempo, il Modena, lento nel giro palla, senza corsa e senza ritmo, con diversi errori di misura nel palleggio, favorisce il Padova che controlla la partita agevolmente. Il primo tempo si chiude senza occasioni da rete per il Modena, mai pericoloso, e apparso mai in grado di cambiare l’inerzia della gara.
Nella ripresa, al 52’ Cotali (che va a fare il braccetto a sinistra) e Gliozzi per Nieling e Ambrosino; al 56’ il Modena accorcia le distanze e rientra in partita; Zanimacchia traccheggia dal limite e calcia di destro infilando la palla nell’angolino alla destra di Fortin; seconda rete consecutiva per l’esterno giallobù.
Il finale di partita è una lenta agonia: il Modena mantiene uno stucchevole possesso palla, ma non è mai in grado di affondare i colpi, il Padova difende con ordine senza correre rischi e porta a casa tre punti gentilmente offerti in omaggio da un Modena apparso troppo brutto per essere vero. L’arbitro concede 5’ di recupero ma i gialli non hanno più energie né fisiche né mentali per provare almeno a pareggiarla.
Modena di nuovo in campo martedì 3 marzo alle 20.00 a Chiavari contro l’Entella: ai gialli servirà resettare subito per presentarsi nelle migliori condizioni possibili.
Corrado Roscelli
Il tabellino
MODENA-PADOVA 1-2Reti: 8° Lasagna, 14° Faedo, 56° Zanimacchia.
Modena (3-5-2): Chichizola; Dellavalle, Nador, Nieling (53° Cotali); Beyuku (28° Massolin), Zanimacchia, Gerli, Santoro, Zampano (73° Imputato); De Luca (73° Defrel), Ambrosino (53° Gliozzi). A disposizione: Laidani, Pezzolato, Adorni, Cauz, Fabbri, Wiafe, Pedro Mendes.
Padova (4-4-2): Fortin; Belli, Sgarbi, Pastina (68° Villa), Faedo; Capelli, Harder (5° Crisetig), Varas, Di Mariano (68° Caprari); Buonaiuto (60° Di Maggio), Lasagna (68° Silva). A disposizione: Mouquet, Sorrentino, Seghetti, Boi, Bortolussi, Favale, Giunti. All. Andreoletti.
Arbitro: Andrea Calzavara di Varese (Assistenti: Federico Votta di Moliterno e Gianluca Grasso di Ariano Irpino, quarto ufficiale: Gerardo Simone Caruso di Viterbo, Var: Francesco Cosso di Reggio Calabria, Avar: Luigi Nasca di Bari.
Ammoniti: Sottil, Buonaiuto, Massolin, Fortin, Nador.
Note: 9879 spettatori.




