Di fronte due squadre che stanno vivendo momenti di forma fisica e mentale completamente opposti.
I padroni di casa non stanno infatti attraversando un buon momento; nelle prime sei gare del girone di ritorno hanno totalizzato una sola vittoria, contro la Ternana, e 5 sconfitte; tutto l’ambiente è sotto pressione perché la società e la squadra sarebbero a rischio penalizzazione o addirittura esclusione dal campionato, per una serie di irregolarità reiterate e legate ad alcuni inadempimenti fiscali; se ne sta anche occupando la Lega di serie B. Inoltre, anche la panchina di Pippo Inzaghi è al momento sotto esame, e non si esclude il suo esonero in caso di mancata vittoria odierna.
In casa, la Reggina, ha già disputato 12 partite, totalizzando 6 vittorie 2 pareggi e 4 sconfitte, condite da 21 reti segnate e solo 13 subite; una squadra nata per puntare alla promozione in serie A, ma che nel girone di ritorno si è improvvisamente inceppata.
Il Modena ha giocato a Reggio Calabria 18 volte, e i precedenti sono in perfetta parità, con 6 vittorie a testa per le due squadre e 6 pareggi; l’ultimo precedente al Granillo risale al 25 marzo 2014, in serie B, finì in pareggio 2 a 2, per il Modena segnò una doppietta Granoche.
Dall’altra parte, invece, il Modena arriva a Reggio Calabria in totale fiducia e in crescita, sia come singoli che a livello di gruppo; la squadra è reduce da 7 punti nelle ultime tre gare e ha dimostrato di sapersi esaltare contro le grandi squadre. Il Modena sta acquisendo consapevolezza nelle proprie capacità, e questo aspetto è un segnale importante, lanciato da tutto il gruppo; i gialli hanno dimostrato di poter fare la partita su qualunque campo e contro qualunque avversario, e la gara di oggi può confermare questo trend; anche oggi i canarini saranno in grado di giocare la propria partita a viso aperto e senza paura.
I gialli saranno oggi in emergenza, con la infermeria piena; alle assenze del lungodegente Battistella e di Diaw e Ferrarini, si sono aggiunti anche Cittadini, Ionita, Poli, Armellino, oltre allo squalificato Oukhadda; anche Giovannini e Strizzolo non sembrano al meglio, dato che in settimana hanno lamentato qualche acciacco.
Per la partita di oggi, viste le assenze, scelte quasi obbligate per Tesser nell’undici iniziale; davanti a Gagno, linea a quattro Coppolaro, Silvestri, Pergreffi e Ponsi; in mezzo, conferma per Magnino e Gerli, mentre la terza maglia è da scegliere tra Duca (favorito) e Mosti; davanti, sicuro Falcinelli, mentre rimane il ballottaggio tra Tremolada e Giovannini sulla trequarti (papabile anche Mosti), e tra Bonfanti e Strizzolo per il ruolo di prima punta.
Arbitra Sacchi di Macerata (finito nella bufera per la gara di serie A Monza-Inter); il Modena ha tre precedenti con Sacchi, con due sconfitte e un pareggio; può essere il momento di sfatare la cabala; il fischietto marchigiano è invece al primo incrocio con i padroni di casa.
Calcio di inizio alle ore 14.00 davanti alla solita rappresentanza di tifosi gialloblù che hanno deciso di affrontare la trasferta, la più lunga del campionato, per continuare a dare il proprio contributo e il proprio instancabile sostegno alla maglia gialloblù.
Corrado Roscelli
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