Dopo una sosta apparsa eterna, infinita, e dopo il debutto al Nido, finalmente si gioca; Modena in campo in uno stadio Braglia tirato a lucido che va verso il record di presenze, e, per il big-match di domenica sera, con una nuova configurazione dell’impianto di illuminazione che promette scintille in tutti i sensi.
Di scena al Braglia l’Hellas Verona, nobile decaduta e vogliosa di riprendersi la promozione in serie A; gli scaligeri hanno giocato al Braglia in 38 occasioni e nei precedenti ci sono 17 vittorie del Modena, 16 pareggi e 5 vittorie degli ospiti; il Modena non batte il Verona al Braglia dal 10.4.2005, campionato di serie B, fini 2 a 0 per i gialli; di contro gli ospiti non vincono al Braglia dal 9.9.2006, sempre serie B, finì 1 a 0 per gli ospiti; l’ultima al Braglia risale al 24.8.2012, finì 1 a 1; negli ultimi 16 incroci al Braglia, 11 sono finiti in pareggio. Il Verona ha giocato finora due sole gare in trasferta, totalizzando 1 pareggio e 1 sconfitta, condite da 2 reti segnate e 4 subite. Gli ospiti scenderanno al Braglia per trovare continuità di risultati, e non perdere il treno delle prime, anche se la sosta così lunga potrà costituire un fattore per entrambe le squadre, che perlomeno ad inizio gara, dovranno ritrovare il ritmo partita e le necessarie contromisure.
La gara di domenica profuma di alta classifica, e sarà un ottimo banco di prova per i gialli, che affrontano per la prima volta una delle
pretendenti alla serie A, almeno sulla carta, e potranno così misurare la propria crescita; gli allenamenti al Nido potrebbero poi avere dato qualcosa in più al Modena dal punto di vista della gestione del campo, e degli spazi tra i reparti.Per la gara, Galloppa ha la rosa quasi al completo, con le solite assenze dei lungodegenti Manquant e Sersanti, ai quali si aggiungono Adorni e Bohzanaj, che non figurano tra i convocati, tra i quali si rivede invece il portiere Laidani. Per la formazione, restano ancora tanti dubbi, tra i quali se giocare a tre o a quattro dietro, e se stare a due o a tre in mezzo; Belotti e Azzi vanno verso il completo recupero, e il mister potrebbe proporre entrambi dall’inizio; per l’undici iniziale, le ipotesi sono tante: davanti a Chichizola, linea composta da Tonoli, Nador, Nieling e Zampano, con l’incognita Azzi; centrocampo probabili Santoro, Brugman, e Bianco, salvo che Galloppa decida di schierare un centrocampo a due, e allora uno dei tre sarà destinato alla panchina. In attacco, tutto ruota intorno alla presenza o meno di Belotti dall’inizio, anche se si dovrebbe andare versa la conferma del trio Caso, Ambrosino, Olzer, con il Gallo pronto a subentrare a gara in corso.
Arbitra la partita Alberto Ruben Arena di Torre del Greco, figlio d’arte: il padre Francesco arbitrò tra la serie A e la B negli anni 90;
Calcio di inizio domenica sera alle ore 19.30, in uno stadio Braglia gremito in ogni ordine di posti, con la Montagnani sold-out da giorni; in arrivo anche oltre duemila tifosi da Verona, per una gara dalla forte rivalità anche sugli spalti; ma il pubblico del Braglia saprà come sempre fare la propria parte per spingere sempre più in alto il volo del canarino.
Corrado Roscelli



