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Modena calcio, ora Samorì e Gibellini dettano i tempi al Comune

Modena calcio, ora Samorì e Gibellini dettano i tempi al Comune

Il duo (inviso al Comune) detta le condizioni temporali a cui '? subordinato il permanere dell'interesse ad ottenere il gradimento del sindaco'


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'I tempi di durata dell’intero procedimento, neppure ad oggi predefiniti, sono ormai tali da creare alla nostra società problemi assai complessi per l’organizzazione di una squadra qualitativamente in grado di vincere dal primo anno il campionato di serie D e ciò a prescindere da tutti gli altri profili organizzativi di cui una sana gestione deve farsi carico. La Società ha pertanto ritenuto di convocare un incontro  per illustrare le condizioni temporali a cui è subordinato il permanere dell’interesse ad ottenere il gradimento del sindaco e a dar corso alla iscrizione ai vari campionati'. La cordata Gibellini - Samorì, per bocca dell'avvocato Antonio Tazzioli, ora detta i tempi al Comune di Modena reo, si legge tra le righe, di allungare eccessivamente i tempi della decisione finale della Commissione che deve decidere il vincitore del bando per l'acquisto del Modena calcio.

Giovedì lo stesso Samorì ha convocato una conferenza nei suoi uffici di via Sant'Orsola: l'obiettivo è costringere il Comune a decidere in fretta, pena il ritiro della partecipazione al bando. Del resto - è la tesi della cordata ricca, ma palesemente invisa al Comune - per fare una squadra competitiva non si può partire a giugno. Ma, si sa, i tempi della politica non tengono conto della concretezza.

Leo


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