Modena oggi di nuovo in campo a Teramo, contro i padroni di casa, per il recupero della terza giornata di ritorno, in calendario per il 15 gennaio scorso e rinviata a causa covid.
All’andata al Braglia finì 0-0, ma era un Modena diverso da quello attuale, sia negli interpreti che nel modulo e, soprattutto, nella condizione fisica e mentale.
Il Ternao ha giocato in casa 12 gare delle 27 fin qui disputate, con 3 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte, che hanno fruttato solo 13 dei 30 punti totali di classifica, condite da 10 reti segnate e 19 subite; una squadra che gioca e lascia giocare e i cui numeri dicono che è certamente più una squadra da trasferta che da gare casalinghe.
I numeri non devono però trarre in inganno, perché il Teramo è avversario da non sottovalutare, e il campionato è in una fase delicatissima nella quale molto probabilmente si decidono i giochi, e anche i dettagli possono fare la differenza.
Per preparare al meglio la gara, dopo la trasferta di Viterbo, e vista la seconda trasferta consecutiva, i gialli non sono rientrati in città, proseguendo la preparazione nei dintorni di Teramo, anche per evitare inutili viaggi che avrebbero potuto risultare dispendiosi in termini di energie fisiche e mentali.
Per la formazione, Tesser medita un po’ di turnover, probabile un turno di riposo ad Azzi e a Tremolada, davanti possibile maglia da titolare a Ogunseye, anche se il mister riserva le decisioni prima degli ultimi istanti.
Calcio di inizio allo stadio Bonolis di Teramo alle 18; i cugini di oltre Secchia giocano invece alle 21 in trasferta a Gubbio.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc




