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Modena disastroso: la Cremonese ne fa quattro

Modena disastroso: la Cremonese ne fa quattro

La Cremonese ringrazia, maramaldeggia, e tira al piccione, anzi al canarino, servendo il poker


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Il torrone di Natale di Cremona è troppo duro per un canarino svogliato e confuso che in campo è apparso la brutta controfigura di sé stesso; squadra senza idee, senza corsa e senza mordente, quello che invece serviva per masticare un avversario tosto come i padroni di casa.
La Cremonese ringrazia, maramaldeggia, e tira al piccione, anzi al canarino, servendo il poker; la partita dura solo i 22 minuti centrali del primo tempo, il resto è mera accademia per arrivare al 90’.

Bianco sceglie la difesa a tre per mettersi a specchio sui grigiorossi; davanti a Gagno, Riccio, Zaro e Pergreffi; a centrocampo Oukhadda, Magnino, Palumbo. Duca e il redivivo Guiebre; davanti Bohzanaj sottopunta in appoggio a Strizzolo, ancora panchina per Tremolada che rimarrà seduto per tutta la gara.
Nei primi 15’ minuti il Modena sembra provare a giocarla; al 3’ un cross di Guiebre da sinistra e al 8’ di Oukhadda da destra, sui quali in entrambi i casi Strizzolo non trova prima la porta e poi il pallone; al 16’, alla prima azione d’attacco, la Cremonese va in vantaggio; palla in area per Collocolo che controlla, Riccio è in ritardo nella chiusura, e Collocolo di destro infila l’angolo alla sinistra di Gagno.
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Il Modena prova a reagire, ma la Cremonese non disdegna di attaccare; al 29’ festival degli orrori: Modena in avanti alla ricerca del pareggio, da una lunghissima respinta della difesa locale, senza pretese, la palla arriva a Guiebre che è nettamente in anticipo su Pickel, ma tocca la palla di destro malissimo, di fatto servendo il giocatore della Cremonese che si invola indisturbato verso la porta, supera Gagno e timbra il 2 a 0. Il Modena sembra in bambola totale e due minuti dopo capitola di nuovo.

Al 31’ infatti apertura sulla sinistra a Coda, che si infila bene verso la porta e calcia di destro, palla sul palo e sulla respinta arriva Ghiglione che si coordina e colpisce al volo, segnando la terza rete. L’unica occasione del Modena capita al 33’ a Strizzolo che si libera in area e calcia ma Jungdal respinge in angolo. Al 38’ la Cremonese serve il poker: cross di Sernicola e Pickel nell’area piccola anticipa Gagno e Pergreffi, apparsi imbullonati al terreno, firmando la sua doppietta; partita di fatto che si chiude qui.
Bianco pesca subito dalla panchina: al 39’ dentro Cotali e Manconi per Guiebre e Bohzanaj, e si mette a quattro dietro, con Riccio che scala a destra e Oukhadda sulla linea dei centrocampisti.

La partita finisce all’intervallo, ma resta da giocare il secondo tempo; nella ripresa subito Bonfanti per Strizzolo ma nella seconda frazione di gioco non si vede di fatto niente; il Modena palleggia in modo sterile e la Cremonese controlla agevolmente la partita; i gialli sembrano mancare sia nelle gambe che nella testa e la reazione non si vede; c’è tempo solo per vedere Falcinelli per Riccio e il rientro di Gerli per Palumbo, una serpentina di Manconi che supera il portiere e calcia a lato, e un possesso palla del Modena totalmente privo di effetti; l’arbitro infierisce concedendo quattro di recupero e prolungando l’agonia.

Modena alla seconda sconfitta consecutiva in trasferta; il modo in cui è maturata dovrà fare riflettere, sperando che sia solo un incidente di percorso e non un pericoloso campanello d’allarme.
Gialli di nuovo in campo a Santo Stefano a La Spezia per il pronto riscatto.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc
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Come on rise up, schiena dritta, testa alta e sguardo verso l'infinito. Lo sport è una lezione di vita....   

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