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Modena, è il giorno del derby col Parma

Modena, è il giorno del derby col Parma

Tesser dovrebbe affidarsi al solito modulo, con qualche ballottaggio: davanti a Gagno, linea a quattro Oukhadda, Silvestri, Pergreffi e uno tra Ponsi e Renzetti


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Dopo la bella e storica vittoria di Perugia, gialli di nuovo in campo questa sera al Braglia per il derby contro il Parma, valevole per l’anticipo della 33esima giornata, e già battuto all’andata per 2 a 1.
I ducali arrivano a Modena reduci dalla vittoria in trasferta contro il Cittadella di domenica scorsa; a quota 47 occupano il settimo posto in classifica e sono in piena corsa per i playoff. In trasferta il Parma ha giocato 16 partite, totalizzando 21 punti, frutto di 5 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte, condite da 18 reti segnate e 20 subite; i numeri parlano di una squadra capace di giocare e fare risultato con buona frequenza anche fuori casa. Ci sono 23 precedenti al Braglia tra Modena e Parma, comprese le gare di campionato e coppa Italia, con 11 vittorie del Modena, 11 pareggi e 1 sola vittoria del Parma, datata 28.11.1982: era il campionato di sere C e finì 1 a 0 per i ducali con rete di Salsano; l’ultima volta a Modena risale invece al 27.8.2016, campionato di serie B, e finì 0 a 0.

Il Parma scenderà al Braglia per cercare punti importanti nella corsa playoff; ai gialli invece spetterà il compito
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di fare risultato per dare continuità alla storica vittoria di Perugia.
Il Modena arriva alla gara di oggi con le solite assenze (Poli, Battistella e Bonfanti) ma dovrebbero essere pienamente recuperati, e con i novanta minuti nelle gambe,  Ponsi e Cittadini, oltre a Ionita, Diaw e Ferrarini, già a disposizione del mister nelle gare precedenti.

I gialli hanno comunque dimostrato di essere in grado di fare la partita contro qualunque avversario e al Braglia hanno già mietuto vittime illustri; il clima del derby poi, spingerà il canarino a dare tutto sé stesso; il Modena dovrà essere bravo a trovare come sempre compattezza, determinazione, e cattiveria agonistica per giocare contro una delle corazzate della serie B.

Tesser dovrebbe affidarsi al solito modulo, con qualche ballottaggio in più; davanti a Gagno, linea a quattro Oukhadda, Silvestri (ballottaggio con Cittadini), capitan Pergreffi e uno tra Ponsi e Renzetti. A centrocampo sicuro Gerli e probabili conferme per Magnino e Armellino, anche se Duca e Ionita si candidano al ballottaggio con gli ultimi due, mentre davanti sicuri Falcinelli e Tremolada a supporto di uno tra Strizzolo o Diaw.
Tesser scioglierà come sempre gli ultimi dubbi negli istanti che precederanno il calcio di inizio.

Arbitra Serra di Torino, l’arbitro diventato celebre (dopo gli screzi di Milan-Spezia, che gli costarono due turni), per le recenti polemiche con Mourinho (durante Cremonese-Roma) e con Vanoli (al termine di Venezia-Como giocata ad inizio aprile): Serra ha già diretto la stessa gara anche all’andata, e ha 5 precedenti totali con il Modena, con 3 vittorie e 2 sconfitte per i gialli; le 3 vittorie del Modena sono tutte in questo campionato, e se non c’è due senza tre, il quattro vien da sé. Con Serra, il Parma ha invece 9 incroci, con 3 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte.
Calcio di inizio in uno stadio Braglia agghindato per le grandi occasioni; sono circa 6.000 i biglietti venduti in prevendita (di cui 2.000 a Parma), con i tifosi gialloblù che si stringeranno attorno al canarino per spingerlo verso tre punti che avrebbero un sapore eccezionale; con la Montagnani esaurita, al Braglia una fenomenale cornice di pubblico delle grandi occasioni farà da scenario a un derby che si preannuncia molto interessante; calcio di inizio alle 20.30.

Corrado Roscelli
Foto Modena Fc
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