Davanti alla corazzata Parma, sicura vincitrice del campionato, Bianco, dopo avere contato gli assenti, deve rinunciare anche a Gagno, per un problema muscolare, al suo posto Seculin; davanti a lui linea a quattro con Ponsi a destra, Zario, Pergreffi e Cotali; a centrocampo il trio Magnino, Palumbo e Duca, mentre davanti Tremolada sostiene Manconi e Falcinelli.
Si gioca subito a ritmi bassi; squadre guardinghe che cercano di non esporsi; primo brivido al 15’ su un errato disimpegno del Modena, che però controlla la gara senza fatica; replicano i gialli con Manconi che serve Dica ma Chichizola anticipa senza problemi. Il Parma cerca di macinare gioco ma i gialli coprono bene il campo, giocano di squadra e non regalano un centimetro al Parma; il primo tempo si chiude senza altri sussulti, con il pubblico di Parma che rumoreggia per le decisioni di Chiffi; il Parma però appare falloso tanto che si contano 10 falli a favore del Modena e nessuno a favore del Parma che ha però un solo ammonito.
La ripresa inizia con il canovaccio del primo tempo; il Modena cerca di controllare, ma il Parma si dimostra subito aggressivo; al 49’ prima parata di Seculin su tiro di Charpentier; ma al 59’ alla prima vera sortita, gialli in vantaggio; assist di Tremolada, Falcinelli di tacco fa proseguire Duca che davanti all porta non sbaglia; Modena in vantaggio ma occorre attendere un lunghissimo check del Var durato oltre due minuti per convalidare la rete.
Il vantaggio del Modena scuote i padroni di casa che attaccano a testa bassa, e Seculin si erge a paladino della retroguardia; al 63’ doppio intervento su Charpentier che calcia da dentro l’area a colpo sicuro e in sequenza su Man. Al 76’ traversa di Camara, il Parma attacca a tesa bassa e il Modena cerca di contenere, cercando di alleggerire quando possibile; al 77’ Bianco pesca dalla panchina: Mondele (al debutto) e Bonfanti per Duca e Manconi.
Pecchia non la vuole perdere e si gioca i cambi inserendo tutti gli attaccanti a disposizione. Il Modena però regge bene l’urto, difende dentro all’area e cerca di uscire palla al piede.
Il Modena esce dal campo a testa alta, con la consapevolezza di avere giocato alla pari e senza paura contro i sicuri vincitori del campionato; il pareggio certifica che il percorso di crescita intrapreso è in continua evoluzione e contro questo canarino duro e duro e coriaceo sarà dura per tutti.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc


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