Dopo i primi 15 minuti con più di un Modena che costruisce ma non conclude. Due occasioni arrivano al 18' e al 20. La prima su azione personale di Manconi che conclude con un tiro quasi telefonato al portiere ospite, poi con un diagonale di Tremolada che il portiere blocca senza problemi. Le migliori occasione da gol del primo tempo arrivano per il Venezia. La prima con un tiro di poco a lato, e la seconda per una uscita alla tre quarti davvero azzardata di Gagno. La porta rimane completamente scoperta ma la palla, che scorre sulla traiettoria di sinistra, e solo da deviare, non viene raggiunta dall'avversario e finisce fuori.
Nella ripresa è subito Modena, Bonfanti insacca ed esulta sotto la curva. Gioia che dura poco. Dopo 8 minuti, sullo sviluppo di un corner, cross di Candela e colpo di testa di Altare che insacca. Al 30' la doccia fredda. Gran tiro sul palo destro di Seculin, imprendibile, di Gyatkjaer. Dopo 7 minuti, la scena si ripete, anche perché il Modena sembra avere meno benzina e meno qualità del Venezia. Gran gol, gran tiro missile, sempre nell'angolo destro di Seculin. E' 1-3.
Sul finale episodio contestato. Il Var viene usato per valutare un presunto fallo di mano in area Venezia. Tutto regolare.
Stadio Braglia assolato con giornata calda davanti a 9.151 spettatori di cui 455 ospiti e con curva Modena esaurita.
Il tabellino
Modena. - Venezia 1-3
RETI: 48′ Bonfanti, 55′ Altare, 76′ Gytkajer, 83′ Bjarkason
MODENA (4-3-1-2): Gagno (44′ Seculin); Oukhadda, Zaro, Cauz, Cotali (69′ Ponsi); Magnino, Gerli, Palumbo (81′ Guiebre); Tremolada (46′ Abiuso); Bonfanti (69′ Strizzolo), Manconi. A disp.: Battistella, Duca, Falcinelli, Giovannini, Mondele, Riccio, Vukusic. All.: Bianco




