Un rigore di Tremolada, guadagnato da Giovannini, alla mezzora del primo tempo basta e avanza per portare a casa i tre punti e fare esplodere il pubblico Braglia, tirato a lucido come nelle grandi occasioni, al fischio finale.
Modena con le sorprese dei due nuovi Magnino, al posto di Scarsella, e Longo, punta centrale, subito in campo; sulla trequarti, Giovannini preferito a Mosti.
Modena non particolarmente brillante, anche a causa di un Cesena ben disposto in campo e comunque deciso a fare la propria gara.
Ancora una volta, però, il Modena non ha corso particolari rischi, dimostrando una ottima solidità difensiva, e una altrettanto perfetta tenuta atletica e mentale; e non era facile dopo il derby con la Reggiana; i gialli inoltre hanno dimostrato necessaria lucidità e freddezza, doti anche queste non scontate per la importanza della posta in palio; solo la vittoria infatti avrebbe permesso il sorpasso ai danni dei cugini di oltre Secchia.
Sul piano del gioco il Modena ha preso campo solo una volta raggiunto il vantaggio e dopo è apparso in totale controllo della partita; solo un paio di imprecisioni, e indecisioni nel finale, hanno impedito ai gialli di raddoppiare.
Vittoria dunque meritata grazie al carattere messo in mostra e in campo dai gialli, e primo posto assolutamente guadagnato; Modena è infatti al sedicesimo risultato utile consecutivo, e nelle ultime 21 partite i gialli hanno totalizzato 19 vittorie, un solo pareggio, il derby con la Reggiana, e 1 sconfitta, la sciagura di Montevarchi.
Nonostante numeri da record, come ha ricordato Tesser nel dopopartita, mancano 14 gare e il campionato è ancora lungo.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc


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