'La società Cittadella Modena desidera ringraziare Bob Fantazzi per il percorso sportivo e umano condiviso nelle ultime sei stagioni sportive. Difficile sintetizzare 6 anni in poche righe. Uomo di spessore e fiducia, impossibile misurare la passione, la disponibilità e la competenza che ha saputo mettere in campo per i nostri colori. Entrato nella stagione 2020/2021, in concomitanza con l'avvio del nuovo progetto sportivo del Patron Paolo Galassini, con il quale aveva condiviso una significativa esperienza alla Rosselli Mutina, Bob ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo della prima squadra, nel campionato di Eccellenza ed ha saputo integrarsi negli ideali, nello spirito e negli obiettivi di crescita della società, contribuendo in maniera concreta alla storica conquista della Serie D a maggio 2024'. Così in una nota la Società. 'Anche nelle successive due stagioni disputate nel massimo campionato dilettantistico nazionale, come dirigente, ha continuato a rappresentare un prezioso punto di riferimento per lo staff e i giocatori, offrendo un importante supporto operativo alla direzione sportiva della prima squadra. A Bob va il sincero ringraziamento da parte della famiglia Cittadella Modena, Corpo Sociale, Dirigenti, Staff tecnici e Atleti con cui ha condiviso passione e relazioni dentro e fuori dal campo e l''augurio da parte di tutti che i prossimi anni siano di grandi soddisfazioni personali e professionali'.
'Sì – dice Fantazzi - confermo che dopo 6 anni la Cittadella ha deciso di non confermarmi.
Ci tengo a precisare che il rapporto si è interrotto in assoluta tranquillità e rispetto perché anche le belle storie hanno un inizio e una fine. Ringrazio i soci e i dirigenti, in particolare Paolo Galassini, per l'opportunità e la fiducia che mi hanno dato, da parte mia ho sempre fatto il possibile per ottenere i risultati ambiziosi richiesti cercando di rappresentare la Società al mio meglio fuori e dentro il campo da gioco. Un grazie di cuore a tutti gli allenatori, giocatori e persone con i quali ho lavorato e che ho avuto il piacere di conoscere in questi anni. Un abbraccio particolare al direttore generale Fabrizio Zanichelli, a Simone Riccò, ai volontari e a tutte le persone che giornalmente hanno lavorato con me'.Matteo Pierotti



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