Articoli La Provincia

Mirandola, PC rubati a scuola trovati nel campo nomadi

Mirandola, PC rubati a scuola trovati nel campo nomadi

I Carabinieri li hanno trovati insieme ad altri, per un valore di 10.000 euro, nella roulotte di una donna di 37 anni, denunciata per ricettazione


1 minuto di lettura

Quattro computer portatili di alto valore commerciale di diverse marche, HP, Asus, Sony, Samsung oltre ad un I Pad. Tutta merce rubata tra i mesi di giugno e luglio, a privati ma non solo. Tra questi ci sono anche PC rubati all’interno della scuola media Gasparini di Novi di Modena.
Erano tutti nascosti all’interno di una roulotte di una donna di 37 anni, Sinti, residente nel campo nomadi di Mirandola. Merce rinvenuta dai Carabinieri di Mirandola nel corso di una serie di controlli effettuati nell’area di via Statale 93, dove vivono una decina di famiglie.

Un controllo che ha dato frutti importanti quando i militari sono entrati nella roulotte della donna, trovandovi all’interno una quantità decisamente anomala di computer e materiale elettronico di cui la 37enne non ha saputo motivare il possesso e la provenienza. Per questo, nei suoi confronti, è scattata la denuncia per ricettazione, considerando che non è stato possibile dimostrare l’eventuale responsabilità diretta del furto. Il materiale, del valore commerciale di circa 10.000 euro, è stato sequestrato e consegnato ai legittimi proprietari. Quelli sottratti alla scuola media di Novi saranno ricollocati nella struttura e saranno nuovamente a servizio dell'attività didattica.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati