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Nubifragio su Pavullo, gli scarichi non reggono, strade come torrenti

Nubifragio su Pavullo, gli scarichi non reggono, strade come torrenti

La prevista cella temporalesca è arrivata scaricando anche grandine. I canali di scolo sotto pressione hanno rigurgitato acqua che ha invaso anche via Marchiani. Decine le chiamate per scantinati e garage allagati ai Vigili el Fuoco. In campo anche la locale Protezione Civile


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Un violento nubifragio, che ha investito Pavullo, poco prima delle 15 sta provocando forti disagi e danni sopratutto a livello di garage e scantinati. La cella temporalesca segnalata sulle mappe si è scaricata con violenza mandando in tilt i canali di scolo anche su via Marchiani. Nella parte alta, intorno all'ospedale, parcheggi allagati, cortili invasi e strade trasformate in torrenti. Non si registrano persone coinvolte o ferite ma danni dovuti soprattutto all'allagamento di scantinati e garage dove l'acqua è arrivata a 50 centimetri. Centralini dei Vigili del Fuoco presi d'assalto. Ioro scenari di intervento si sono moltiplicati, soprattutto nella zona di via Marchiani dove molte attività commerciali sono state invase da 20-30 centimetri di acqua, con danni ingenti nei garage interrati della zona dove il livello dell'acqua ha raggiunto in alcuni casi il metro. Compromettendo merci e mezzi.

Acqua anche negli edifici intorno all'ospedale tra cui la residenza per anziani Francesco e Chiara. Risparmiato dall'acqua l'ospedale. Sotto accusa l'inadeguatezza del canale Cogorno che scorre sotto il centro della città. Da anni, quello della mancanza di un sistema di laminazione a monte, risulta un problema non risolto. Una pioggia intensa anche solo per quindici minuti basta per fare confluire una quantità tale di acqua da farlo rigurgitare.
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Con acqua che anziché rifluire viene rigettata nelle strade e negli spazi di superficie. Numerose squadra dei Vigili del Fuoco, volontari del locale gruppo i volontari di Protezione Civile e cittadini si sono messi subito al lavorare per liberare strade e attività da acqua e fango.



A causa della forte pioggia sono stati condotti 30 interventi sul territorio del comune di Pavullo con 5 squadre (Pavullo, Vignola, Sassuolo e volontari da Fanano, Frassinoro e Mirandola). I più rilevanti sono stati l'allagamento che ha coinvolto la cucina e la centrale termica della RSA di via San Francesco (in foto) e i seminterrati del centro commerciale 'Le Arcate' con il coinvolgimento anche di alcune cabine elettriche.
Inoltre sono stati effettuati altri 5 interventi tra Mirandola e Finale Emilia, sempre dovuti ad allagamenti.

Articolo in aggiornamento
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