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Prignano: si barrica con la figlia e minaccia gesti estremi per evitare allontanamento

Prignano: si barrica con la figlia e minaccia gesti estremi per evitare allontanamento

Intervento anche dei corpi speciali dei Carabinieri (uno di loro ferito), per fare desistere la madre di una bimba di 3 anni che ha reagito all'arrivo degli assistenti sociali


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Volevano allontanare da sua madre, una giovane donna di origine nigeriana, la figlia di 3 anni. Ma quando gli operatori dei servizi sociali del comune di Prignano sono giunti nell'abitazione dove la donna era tornata dopo un periodo trascorso con la figlia in una comunità, per eseguire il decreto di allontanamento la donna ha reagito e si è barricata in casa, minacciando gesti estremi. A quel punto è scattato l'allarme ai Carabinieri che si sono recati nell'abitazione posta sulla Strada Provinciale 20, tra Montebaranzone e Varana, nel comune di Prignano. Oltre ai militari della compagnia di Sassuolo, anche le unità del SOS (Supporto Operativo) dei Carabinieri e un mediatore specializzato dal Comando provinciale dei Carabinieri di Modena. Anche a lui va il merito della soluzione positiva e senza conseguenze della vicenda. Arrivata soltanto dopo forti momenti di tensione dovuti all'agitazione della donna che nel tentativo di contatto di un Carabiniere avrebbe ferito il militare con un coltello ad un piede. 

Dopo avere aperto un canale di comunicazione con la donna, i militari sono riusciti a farla desistere da possibili intenti distruttivi nei confronti suoi e della bambina. Entrambe sono state ora affidate ai servizi sociali

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