Fabio Venturelli, comandante della polizia Municipale dell'Unione Terre di Castelli, ha rassegnato oggi ufficialmente le sue dimissioni in aperta polemica con il sindaco di Castelvetro e assessore alla sicurezza dell'Unione Fabio Franceschini. Ricordiamo che già Venturelli era stato attaccato dal sindaco di Vignola Simone Pelloni ai tempi della possibile uscita dei vigili di Vignola dal corpo unico.
Le parole di Franceschini
'Noi abbiamo bisogno di un comandante che sia capace e serio e che non abbia difficoltà alcuna a fare il comandante' - aveva detto Franceschini il 31 gennaio in Consiglio dell'Unione, parole riportate fedelmente dal consigliere M5S Filippo Gianaroli e che avevano fatto discutere. 'Il corpo unico deve essere comandato, ha bisogno di una figura importante. Se serve un dirigente in Unione, nel corpo unico serve. Molte volte noi crediamo di poter fare con niente, fare nozze con i fichi secchi. 'e Roma avesse avuto 10 legioni in più ma non avesse avuto Scipione l’Africano probabilmente non avrebbe vinto a Zama. Quindi è importante avere un comandante che sia capace'.
L'addio
Parole che a Venturelli sono suonate come un attacco diretto, tanto da decidere oggi di rinunciare all'incarico. 'Le affermazioni espresse in Consiglio dell'Unione non consentono al sottoscritto di continuare con la necessaria serenità e fiducia a rivestire il ruolo ora ricoperto - si legge nella lettera inviata dallo stesso Venturelli -. La rinuncia a comandante della polizia municipale Terre di Castelli consentirà all'amministrazione di procedere con più celerità nell'attuazione di una scelta già a suo tempo definita volta alla ricerca di un Comandante che sia capace e serio che non abbia difficoltà a fare il comandante''. Inutile sottolineare la evidente ironia...
Leo

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