Charles Leclerc, su Ferrari, ha vinto il Gp del Belgio, 13/a prova del Mondiale di Formula 1, sul circuito di Spa, conquistando la sua prima vittoria in carriera e la prima stagionale per le Rosse. Secondo posto per Lewis Hamilton e terzo per Valtteri Bottas, su Mercedes. Il trionfo rosso è arrivato in un weekend molto difficile per tutto il mondo del motorsport, scosso dalla tragedia avvenuta sabato in Formula 2 nella quale ha perso la vita il giovane pilota francese Anthoine Hubert.
La gara. Al via Charles è scattato al meglio dalla pole position mantenendo la testa del gruppo. Dietro a lui Sebastian Vettel è stato superato alla prima curva da Lewis Hamilton ma si è ripreso la posizione con un controsorpasso immediato in fondo al rettilineo del Kemmel, poco prima che la gara venisse neutralizzata dalla Safety Car necessaria per recuperare le vetture di Max Verstappen e Carlos Sainz. Alla ripartenza Charles è riuscito ad avvantaggiarsi sul gruppo con un passo costante. Il pilota tedesco è rientrato ai box al giro 15 per passare dalla mescola Soft a quella Medium, mentre il suo compagno di squadra è rimasto in pista altri cinque giri.
Il primo pensiero di Charles Leclerc dopo
Vettel. Con le gomme nuove Vettel è stato autore di una serie di tornate velocissime che gli hanno permesso di conquistare la prima posizione su Leclerc quando anche le due Mercedes si sono fermate per il cambio gomme. Il pilota tedesco però ha poi avuto un forte degrado che gli ha fatto perdere ritmo ed al giro 27 ha lasciato passare Charles cedendogli la vetta della classifica. Poco dopo a farsi sotto è stato Hamilton, con il quale Sebastian ha ingaggiato un bel duello durato tre giri. Persa la posizione, la squadra ha deciso di cambiare la sua strategia richiamandolo una volta ancora al box per tornare sulla mescola Soft per gli ultimi dieci giri del Gran Premio. Sebastian si è piazzato al quarto posto dietro a Charles e alle Mercedes, e grazie alle gomme nuove ha portato a casa il punto aggiuntivo per il giro veloce.
Finale. Gli ultimi dieci giri sono stati da brivido per Charles, che è riuscito a gestire al meglio il degrado delle gomme e a difendersi dalla rimonta di Hamilton che non è mai riuscito ad avvicinarlo a sufficienza da poter azionare il DRS.




