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Carpi, la coppia che scoppia Morelli-Bellelli insieme per paura

Carpi, la coppia che scoppia Morelli-Bellelli insieme per paura

Bellelli è costretto a far buon viso a cattivo gioco e a sapere che in caso di vittoria (non scontata) avrà per altri 5 anni una spina nel fianco... destro


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'Ringrazio il Pd per la fiducia che mi ha rinnovato con il voto di ieri sera. Ieri sera ho chiesto a Simone Morelli di essere al mio fianco in questa sfida. Con lui abbiamo condiviso 4 anni di giunta e di scelte, insieme abbiamo governato bene, insieme vinceremo questa difficile campagna elettorale'. Così il sindaco uscente di Carpi Alberto Bellelli ex Ds doc ha commentato sui social la ufficializzazione della sua ricandidatura a sindaco nel 2019. Finisce così il tormentone-Morelli (della corrente cattolica Pd e vicino al vescovo Francesco Cavina) che dopo aver lasciato trapelare per settimane la voce di una sua rottura col Pd per un approdo a una lista civica dura e pura accetta di ricandidarsi a vice Bellelli nella speranza di una poltroncina. 
Morelli che in Comune a Carpi gode di ampia autonomia (una sorta di ducato autonomo) e che mai ha nascosto critiche a Bellelli si adatta e risponde 'obbedisco' anche a causa di una stella (la sua) appannatasi e non poco col pasticcio Notte Bianca. Dal canto suo Bellelli è costretto a far buon viso a cattivo gioco e a sapere che in caso di vittoria (tutt'altro che scontata) dovrà convivere anche i prossimi cinque anni con la spina nel fianco. Ovviamente fianco destro... Cattolico. 
Insomma una coppia di rivali costretta a continuare la convivenza per paura di perdere tutto.

Leo

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