Le apparizioni televisive e il confronto diretto hanno mostrato il netto divario fra i due. Lei sempre sui piani alti; lui a rincorrerla. Lei a proporre idee delle quali è convinta e fa capire di esserlo; lui quelle scritte dagli altri. Lei con calma e umiltà, seppur pressata; lui con nervosismo e arroganza, seppur aiutato dai media e dagli intervistatori. Lei a disinteressarsi completamente dell’apparenza; lui a dover negare di essersi rifatto le sopracciglia.
Il centrodestra mostra di non aver capito cosa sia successo e cosa potrebbe succedere. E mentre larga parte dei militanti si prende stupidamente gioco della Schlein scadendo sul personale, il mondo reale va da un’altra parte. L’esperienza degli ultimi quindici anni dovrebbe aver insegnato che l’umore degli elettori cambia molto repentinamente. Il Cavaliere, Renzi, Grillo, Salvini, tutti passati in poco tempo dal 40% al nulla. Il Governo Meloni sta sfruttando al meglio l’effetto luna di miele, ma presto o tardi gli italiani si renderanno conto che non è cambiato niente dal governo Draghi e che le promesse elettorali sono rimaste tali. E che la Meloni, purtroppo, non ha con sè una classe dirigente davvero all’altezza.
Magath

(1).jpg)

