Dopo un incontro alla presenza del segretario regionale Luigi Tosiani, la Segreteria provinciale del Partito Democratico ha stabilito di indire l’Assemblea provinciale domenica 1 febbraio, con l’obiettivo di arrivare ad un nome che possa essere votato a larga maggioranza tra i delegati per la carica di segretario provinciale.
‘Solo nel caso in cui questo obiettivo prioritario, vivamente auspicato e per il quale si prosegue a lavorare, non si rivelasse praticabile, sarà compito dell’Assemblea stessa definire un percorso congressuale che, tuttavia, per l’attuale Segreteria non rappresenta la scelta auspicabile’ - così il Pd in una nota.
A questo punto quindi o si arriva a una convergenza su Massimo Paradisi (nella foto) oppure si va a congresso.
Questo il commento del segretario provinciale Marika Menozzi: ‘Ce l’hanno ripetuto i nostri iscritti in tutti gli incontri che abbiamo tenuto nei vari territori e che, nelle Assemblee di zona, hanno votato all’unanimità un documento in cui si indicava come via prioritaria quella di verificare eventuali disponibilità a ricoprire il ruolo di segretario, raccogliendo ampio consenso dell’assemblea stessa’.
‘Questo ci chiede la nostra gente, i nostri militanti, questo ci chiedono le migliaia di elettrici ed elettori che vogliono un partito coeso e compatto, e soprattutto concentrato sulle importanti sfide che ci attendono nei prossimi mesi, dal Referendum sulla Giustizia alle elezioni amministrative, soltanto per citare due passaggi. Se c’è una cosa di cui il Partito Democratico non ha bisogno in questo frangente è una sfida in cui i delegati debbano contarsi: per questo faremo di tutto perché, con gli strumenti della politica che ci sono propri, si arrivi a una soluzione in grado di comporre e unire’.
Modena, segretario Pd: obiettivo evitare la conta a congresso
‘Se c’è una cosa di cui il Partito Democratico non ha bisogno in questo frangente è una sfida in cui i delegati debbano contarsi’
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, caro direttore è vero nel deserto di una opposizione non pervenuta, sono naif e controcorrente
Befana Comunista a Unimore: il carbone simbolico al Rettore Cucchiara
Seta, doccia fredda per Tper. Corte dei Conti ai sindaci: 'Riprendete controllo pubblico'
Modena, sradica palo stradale e si scaglia contro le auto: denunciato tunisino
Articoli Recenti
Rastrelliere bici rimosse per le fiere: aumenta il rischio furti
Gerarchia e privilegio: il 10 gennaio, a Modena, il melologo per voce e pianoforte sui testi di Levi e Langbein
Castelfranco: pedoni a rischio in Corso Martiri
'Non solo Caleidos e Mediagroup, affidamenti e rinnovi senza concorrenza: il sistema Modena'

(1).jpg)
