Opinioni Il Punto

Pd Modena, il terrore del congresso nasconde un fastidio per il confronto democratico

Pd Modena, il terrore del congresso nasconde un fastidio per il confronto democratico

L'unità a tutti i costi non è un valore, ma è semplicemente conformismo finalizzato alla gestione del potere


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'Se c’è una cosa di cui il Partito Democratico non ha bisogno in questo frangente è una sfida in cui i delegati debbano contarsi: per questo faremo di tutto perché, con gli strumenti della politica che ci sono propri, si arrivi a una soluzione in grado di comporre e unire'. Con queste parole il segretario provinciale Pd di Modena, Marika Menozzi, di concerto col segretario regionale Luigi Tosiani, ieri ha messo nero su bianco la vera identità del Pd locale. Un Pd terrorizzato dal confronto interno e che vede un congresso democratico come il male assoluto. Il Pd è pronto a fare di tutto, non per cercare di mettere in campo una politica davvero impegnata per il bene comune, ma per evitare il congresso. Ecco la priorità.
'Questo ci chiede la nostra gente, i nostri militanti, questo ci chiedono le migliaia di elettrici ed elettori che vogliono un partito coeso e compatto' - dice la Menozzi. Ma davvero la priorità della 'gente' è evitare un congresso interno?
Detto che alle persone probabilmente delle dinamiche intestine al Pd importa quanto un condizionatore in inverno, ad essere rilevante è la filosofia che guida il principale partito di maggioranza che da sempre governa la stragrande maggioranza dei Comuni della provincia di Modena.
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Se il Partito Democratico è spaventato dal confronto interno, se vede il dibattito congressuale come il fumo negli occhi e come una conta fratricida, allora come interpreta più in generale questo partito il dibattito con chi in città e in provincia la pensa diversamente?
L'unità a tutti i costi non è un valore, ma è semplicemente conformismo finalizzato alla gestione del potere. 'Voi gente perbene che pace cercate, la pace per far quello che voi volete...' così i fedelissimi della sinistra recitavano sulle note di Contessa, ecco la pace che cerca il Pd a Modena è esattamente quella. Il punto non è sostenere Massimo Paradisi o un candidato a caso muzzarelliano, il punto è stare tutti uniti per continuare a spartirsi le poltrone che - complice l'assenza compiacente del centrodestra - continuano ad essere riservate al centrosinistra. Tutti uniti, tutti in pace affinchè nulla cambi...
Giuseppe Leonelli
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Direttore responsabile della Pressa.it.
Nato a Pavullo nel 1980, ha collaborato alla Gazzetta di Modena e lavorato al Resto del Carlino nelle redazioni di Modena e Rimini. E' stato vicedirettore...   

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