'Questo ci chiede la nostra gente, i nostri militanti, questo ci chiedono le migliaia di elettrici ed elettori che vogliono un partito coeso e compatto' - dice la Menozzi. Ma davvero la priorità della 'gente' è evitare un congresso interno?
Detto che alle persone probabilmente delle dinamiche intestine al Pd importa quanto un condizionatore in inverno, ad essere rilevante è la filosofia che guida il principale partito di maggioranza che da sempre governa la stragrande maggioranza dei Comuni della provincia di Modena. Se il Partito Democratico è spaventato dal confronto interno, se vede il dibattito congressuale come il fumo negli occhi e come una conta fratricida, allora come interpreta più in generale questo partito il dibattito con chi in città e in provincia la pensa diversamente?
L'unità a tutti i costi non è un valore, ma è semplicemente conformismo finalizzato alla gestione del potere. 'Voi gente perbene che pace cercate, la pace per far quello che voi volete...' così i fedelissimi della sinistra recitavano sulle note di Contessa, ecco la pace che cerca il Pd a Modena è esattamente quella. Il punto non è sostenere Massimo Paradisi o un candidato a caso muzzarelliano, il punto è stare tutti uniti per continuare a spartirsi le poltrone che - complice l'assenza compiacente del centrodestra - continuano ad essere riservate al centrosinistra. Tutti uniti, tutti in pace affinchè nulla cambi...
Giuseppe Leonelli

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