Oggi si ricorda il martirio di questi due grandi Uomini, e di alcune valorose guardie del corpo, lo ricordano gli Italiani, lo ricorda la politica, lo ricordano tra questi anche coloro che nulla facero per evitare l'isolamento dei due magistrati, atomosfera normalmente antecedente alla morte fisica per mano degli assassini. Sentire certe commemorazioni diventare e trasformarsi in puri e sterili esercizi liturgici mi fa schifo, mi fa vomitare, perchè?
Perchè se davvero si volesse onorare il martirio di questi Eroi si agirebbe seriamente contro le Mafie, e contro i colossali traffici di danaro, si metterebbe la polizia i carabinieri e la guardia di finanza in grado di incastrare tutti questi malfattori, ad iniziare dai riciclaggi di danaro sporco, partendo dalle costruzioni, dagli appalti pubblici, dagli autotrasporti, passando per la ristorazione e puntanto ad una certa attività finanzaria che non è sufficentemente indagata, una puntata d'obbligo deve essere fatta anche ai tentativi della criminalità di infiltrarsi nelle attività politiche, occorrerebbe essere attentissimi alle liste elettorali, ma non colpendo persone che sono palesemente senza potere, ma colpendo coloro che con attività criminali alle spalle intendono col loro agire alzare l'asticella. Allora che vuol dire commemorare i due magistrati? Vuol dire agire per davvero e non fermarsi alla deposizione delle corone e ai bei discorsi perchè io tutto ciò lo reputo davvero offensivo e una grande presa in giro per coloro che non ci sono più e per coloro, pochi, che ancora fanno tra mille difficoltà, una vera lotta alla criminalità organizzata...
Bruno Rinaldi



