Spettabili Redazioni,
ho letto i vostri articoli sui nuovi biglietti Seta tramite Qr Code.
Mi chiedo e chiedo pubblicamente alle Istituzioni preposte come si dovrà comportare in futuro una persona anziana, magari in difficoltà con l'utilizzo dello smartphone (o, addirittura, sprovvisto dello stesso per gli elevati costi dello strumento) e che utilizza i mezzi pubblici sporadicamente acquistando il biglietto cartaceo, di volta in volta, in tabaccheria. Non potrà più prendere un autobus?
Non mi pare questo il modo di andare incontro alle esigenze delle fasce più deboli della popolazione.
Esistono teorie socio/economiche, adottate in numerose città europee, le quali promuovono la gratuità integrale (per tutta la popolazione) dell'utilizzo dei mezzi pubblici urbani; qui mi pare si stia andando in direzione contraria rendendo il loro impiego sempre più complicato e gravoso per gli utenti. Le associazioni dei consumatori non hanno niente da dire? E il sindaco pure?
Grazie per l'ascolto ed a chi volesse rispondere.
Roberto Malavasi - Albareto
Biglietti Seta con Qr Code, così è sempre più complicato usare i bus
Non mi pare questo il modo di andare incontro alle esigenze delle fasce più deboli della popolazione
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