Opinioni Lettere al Direttore

Caro direttore, Mezzetti non è paladino del cambiamento

Caro direttore, Mezzetti non è paladino del cambiamento

Altro punto su cui non convengo è la sicurezza con la quale viene assegnato l’appoggio della intromissione della sinistra nelle elezioni recenti universitarie


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Caro Leonelli,

godere della sua considerazione mi conforta anche nell’impegno di Consigliere comunale, dibattere poi con Lei, che riconosco come uno dei pochi dal pensiero libero in una città conformata, mi lusinga anche intellettualmente. Anch’io quasi sempre concordo con le sue posizioni sulla politica cittadina, ovviamente non su tutto, come ad esempio il credito che Lei ha aperto nel contrasto fra partito democratico e sindaco, riconoscendo in quest’ultimo il paladino del cambiamento. Magari fosse così, la speranza dopo ottanta anni è lodevole, io credo nel più classico costume della sinistra ad un braccio di ferro in difesa di spazi di potere, che non cambieranno minimamente l’andazzo che si registra a Modena da anni.

Altro punto su cui non convengo con la sua analisi è la sicurezza con la quale viene assegnato l’appoggio della solita intromissione della sinistra nelle elezioni recenti universitarie. E’ proprio sicuro che il Pd non abbia sostenuto assieme a Mezzetti il candidato che ora, sempre d’accordo, rimborsano del disturbo? Ho partecipato a tante elezioni rettorali e sono esperta di intromissione del Pd, che devo ammettere hanno successo a votazioni alterne. E questa non è stata la cadenza favorevole per il Pd. La ringrazio per il piacevole e costruttivo scambio di opinioni e la saluto con la massima stima .e considerazione.

Maria Grazia Modena

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