Questa vicenda è iniziata a luglio, quando mia madre era stata inserita in lista d’attesa per la sostituzione di una valvola cardiaca. Dopo gli ultimi contatti e le sollecitazioni di questi giorni, è stata finalmente stabilita una data certa per l’operazione, prevista per la prima settimana di dicembre. Poiché le TAVI non sono considerate urgenze immediate, il rischio era quello di attendere ancora a lungo, con il timore di un aggravamento delle condizioni.
Il giorno delle dimissioni, mercoledì scorso, ho incontrato i medici del reparto e il direttore del dipartimento di Baggiovara. Mi hanno confermato che l’intervento verrà eseguito all’Hesperia dall’équipe di Baggiovara, garantendo continuità clinica e assistenziale. Mi hanno inoltre rassicurato che, in caso di peggioramento delle condizioni, potremo recarci immediatamente a Baggiovara.
Desidero ringraziare di cuore i medici e il personale della cardiologia di Baggiovara per la professionalità e l’attenzione dimostrata. Non ho mai cercato scorciatoie, ma solo che ogni paziente fragile possa ricevere cure adeguate nei tempi necessari.
Rivolgo anche un invito all’Ausl: è importante che dispositivi e componenti salvavita – come quelli necessari per gli interventi TAVI – siano costantemente monitorati e disponibili, così da evitare situazioni di incertezza per i pazienti più fragili.
Quanto accaduto in questi giorni mostra l’importanza di un dialogo chiaro e di un coordinamento efficace tra strutture, direzioni sanitarie e famiglie. Confido che questa esperienza possa contribuire a migliorare ulteriormente l’organizzazione, nell’interesse di tutti i pazienti in attesa di cure così delicate.
Massimo M.



