Secondo quanto riferito dalla famiglia che avrebbe riportato quanto dichiarato dai medici in reparto la paziente sarebbe stata dimessa poiché al momento non vi sarebbe stata la disponibilità di valvole per sottoporla all'intervento anticipando la data programmata a dicembre. Una motivazione che sarebbe stata fornita alla famiglia sia ieri che stamattina. Una ricostruzione che il DG Baldino respinge con decisione: 'Le scorte di dispositivi ci sono sia al Policlinico che a Baggiovara ma nel caso specifico parliamo di altro: le valvole TAVI non vengono utilizzate in emergenza, ma si tratta di un intervento programmato che segue un percorso clinico definito. Ma - ribadisce - non diciamo che la paziente è stata dimessa per mancanza di scorte. Per i clinici la tempistica non viene definita dalla disponibilità ma dalla priorità, di fatto da una valutazione del paziente che viene prima di quello che viene dopo'.
Il direttore generale ribadisce quindi che la dimissione non è legata a problemi di approvvigionamento, ma a valutazioni mediche, rispetto alle quali dichiara di non entrare nel merito se non per quanto riguarda, e lo ribadisce due volte, una questione, appunto, di priorità.
I famigliari, preoccupati delle dimissioni della donna e ricoverata per una crisi cardiaca. non si capacitano del perché sia stato detto loro che le valvole non c'erano e, nel momento in cui è stato confermato dalla dirigenza ospedaliera che in realtà c'erano sono, perché non anticipare, a ricovero avvenuto, quell'intervento comunque già programmato e definito, nel suo percorso, tra nemmeno un mese. 'Non si poteva certo tenere una paziente ricoverata un mese in attesa dell'operazione' - ha affermato Baldino confermando indirettamente che l''intervento ora o prima della data stabilità non si poteva fare. Su questo punto, l'unico criterio di merito sottolineato dal Direttore Generale è, appunto, quello della priorità, di chi c'è prima.
'Ci hanno detto che le condizioni di mia madre sono tali da potere confermare l'intervento programmato a dicembre tra tre settimane e l'intervento sarà effettuato all'Hesperia' - ha affermato il figlio Massimo. 'Mi stupisce il fatto che non sia realizzato in un centro come Baggiovara. Speriamo che tutto vada bene'
Gi.Ga.


