A denunciare il caso sono Pietro Vignali, capogruppo di Forza Italia in Regione e Antonio Platis, vice coordinatore regionale di Forza Italia, che parlano di 'una vicenda che mette in luce il profondo stato di difficoltà della sanità modenese. È inaccettabile che una paziente venga spostata da un ospedale all’altro per poi scoprire, solo all’arrivo, che manca il materiale sanitario indispensabile per l’operazione. In un sistema serio non dovrebbero finire'.
'Non è tollerabile – aggiungono gli azzurri – che nel 2025 in Emilia-Romagna si verifichino episodi del genere. È un fatto scandaloso e che deve essere chiarito fino in fondo. Il risultato è che i parenti della signora si sono attaccati al telefono per cercare fuori regione un'alternativa. La situazione della paziente non è stabile e potrebbe degenerare e questo limiterebbe la possibilità di effettuare l'intervento in laparoscopia. Operare a cuore aperto potrebbe esserle fatale'..
'Questa situazione va a danno dei bravissimi medici, infermieri e operatori sanitari che ogni giorno, con dedizione e abnegazione, lavorano in un contesto sempre più complicato, tra carenze di organico e di materiali. È ingiusto che le responsabilità organizzative e politiche ricadano su chi è in prima linea a salvare vite. I cittadini modenesi meritano una sanità efficiente e sicura, non un sistema che lascia soli i pazienti e mette in difficoltà chi lavora negli ospedali'.



