Gentile direttore,
non se ne può più di tutta questa propaganda contro il governo Meloni e Giorgia Meloni stessa.
In risposta all'intervento di B.Lazzari ed ai milioni di contestatori di Meloni due brevi considerazioni:
Politica Estera: abbiamo perso la Seconda Guerra Mondiale e siamo sotto padrone: siamo pieni di basi americane, per cui, soprattutto in politica estera, dobbiamo, come si dice, 'legare il somaro dove vuole il padrone'. L'esempio più lampante è rappresentato da Ignazio La Russa: prima chiama i propri figli Geronimo, Cochis ed Apache in omaggio ai nativi americani, ora si genuflette al cospetto degli occupanti (sia in nordamerica che in Italia) anglosassoni
Tutti coloro che invocano la sostituzione della Meloni mi ricordano quei tifosi di calcio che invocano il cambio dell'allenatore: va bene la sostituzione, ma... con chi?
L'unica volta che la sinistra è riuscita a nominare un Presidente del Consiglio vincendo le elezioni è stata con il professor Prodi. Tra l'altro non uno del PD (o come si chiamava allora), ma un democristiano: poi abbiamo visto com'è andata. Quindi, prima di 'gettare la bambina con l'acqua sporca' ci dicano, i detrattori di Meloni, con chi intendono sostituirla e per fare cosa.
Se si seguono le regole democratiche (rispettando il perimetro imposto dal padrone oltreatlantico) è tutto molto semplice.
Cordialmente,
Roberto Malavasi - Albareto
P.s. Spero che chi legge capisca il dietrofront che ha fatto La Russa in nome della realpolitik.


