Gentilissimo direttore,
E così, dopo petizioni ignorate, appelli lanciati attraverso i mezzi di comunicazione di massa, visite presso la casa generalizia, l'Abate di Pontida il giorno 14 gennaio sarà nell'abbazia di San Pietro a Modena per dire che l'ordine benedettino riceverà il ben servito. Dai suoi stessi superiori. E da una curia che ha dimostrato di non avere a cuore le questioni spirituali dei modenesi, nella logica totalmente mondana che proviene da lontano.
Alla faccia della 'stabilitas loci' della regola benedettina.
Una Chiesa che non è militante e che quindi non si batte per difendere la verità non può arrogarsi il diritto di definirsi Sposa di Cristo.
L'indignazione per una faccenda che, a conti fatti, si poteva risolvere in ben altro modo mi impedisce di argomentare ulteriormente, quindi concludo solo dicendo: San Benedetto si starà rivoltando nella tomba...
Cordiali saluti
Ettore Gruppioni
Modena, ultimatum per l'abbazia di San Pietro
L'Abate di Pontida il giorno 14 gennaio sarà nell'abbazia di San Pietro a Modena per dire che l'ordine benedettino riceverà il ben servito
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