Spettabile redazione La Pressa,
sullo scandalo Amo è inutile girarci intorno: son più bravi.
Hanno alzato un polverone che metà poteva bastare. Sono al potere da ottant'anni perché sono più bravi.
Le uniche due domande che avrebbero potuto infastidirli non sono mai state fatte, né dalla stampa né dall'opposizione.
1) I 500mila euro sono rimasti nella disponibilità dell'ex dipendente o la stessa è una 'testa di legno' che ha fatto da tramite e li ha girati a terzi?
2) La Banca dov'era aperto il conto corrente quando ha visto arrivare quella marea di soldi ha effettuato tutti i controlli previsti dalla legge?
Quindi, da forte sostenitore della meritocrazia, dico: se sono più bravi, è giusto che ci siano loro da ottant'anni e che ci rimangano.
Come si dice a Modena, quelli dell'opposizione... ne hanno da mangiare dei crostini...
Cordialmente,
Roberto Malavasi - Albareto
Scandalo Amo, prendiamone atto: sono al potere da 80 anni perchè sono più bravi
Le uniche due domande che avrebbero potuto infastidirli non sono mai state fatte
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, la mia odissea al pronto soccorso del Policlinico di Modena
Modena, a La Scintilla musica assordante fino a notte fonda: residenti esasperati, Comune sordo
Modena, trasporto pubblico paralizzato dalla partita, taxi compresi: tre chilometri a piedi per tornare a casa
Sanità Modena, su Rai3 ieri sera un surreale spot al 'modello Altini' che tradisce completamente la realtà
Articoli Recenti
Policlinico svuotato, la testimonianza: 'Sì l'intenzione finale è quella di trasferire tutto a OCB: compreso il Ps'
Se oggi passa l'idea che si può svuotare il Policlinico, tra 5 anni ci diranno la verità: che si può chiudere
'Stazione ferroviaria off-limit per le persone disabili'
Caro sindaco Mezzetti, La Pressa luogo di confronto: grave da parte Tua denigrarla



