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Spilamberto, centro storico rovinato da troppe auto

Spilamberto, centro storico rovinato da troppe auto

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento di Dante Pini, Presidente sezione Dei Castelli Spilamberto


3 minuti di lettura

'Premesso che non vogliamo esprimere nessun giudizio di valore sulle attività della AGESCI scouts cattolici italiani, desideriamo invece sollevare un problema generato dalla loro sede in centro storico in via S.Carlo a Spilamberto. Prima del loro arrivo, la sede di proprietà della parrocchia, era utilizzata per la catechesi dei bambini e disponeva di un passo carrabile. Ora che è stato tolto rende problematico l’ ingresso perché vi sono solitamente automobili parcheggiate davanti alla porta. Fin qui i mugugni quando devono entrare potrebbero riguardare solo loro e facilmente risolvibili con il ripristino del passo carrabile.
Riguarda noi e i nostri polmoni invece, il flusso delle autovetture dei genitori che accompagna gli scouts in sede. Se il parcheggio da parte loro è sempre irregolare, ancor meno sostenibile è lasciare acceso il motore in attesa che il figlio confermi l ‘accoglienza. La circolazione nella via è interdetta ai non residenti basterebbe che gli scouts venissero lasciati all’ inizio della strada dotata di portico e distante solo 50 metri dalla sede.
Ancor più paradossale è il passaggio di automobili senza permesso che vanno a raccogliere ginnasti che hanno sgambettato e sudato nella palestra sopra la biblioteca così evidentemente stanchi da non poter raggiungere a piedi la vicinissima via Vischi.

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Possiamo anche testimoniare il passaggio ogni giorno di decine di automobili senza permesso che sfrecciano per via S.Carlo e via Santa Maria a una velocità superiore ai trenta consentiti: velocità già alta tenuto conto delle dimensioni delle vie e della pavimentazione in sasso di Panaro.
Oltre a quanto fin qui descritto l ‘ amministrazione di Spilamberto, a differenza di Modena , Bologna, Castelnuovo , rilascia a iosa permessi di sosta in centro storico senza criteri selettivi per es. non si dovrebbero dare a chi dispone di garage, non a tutti i residenti che dispongono di automobile ma solo una per nucleo familiare visto lo spazio limitato.
In questa situazione di degrado, di distruzione della pavimentazione, di aumento di inquinamento in un contesto allarmante come è quello della pianura padana sta per aggiungersi un elemento che senza provvedimenti drastici porterà al probabile collasso del nostro centro storico. L’ apertura all’inizio di via SanCarlo di fronte alla canonica di un centro di cultura islamico o moschea : così almeno si dice in piazza.
Non si tratta in questa sede di disputare l ‘opportunità di concedere un tale permesso in centro storico, ma se così sarà immaginiamo il flusso di centinaia di fedeli transitare per la via con le loro automobili per recarsi o rilasciare nella sede.
L’ amministrazione deve mettersi a lavorare per trovare soluzioni ( ricordiamo che il sindaco è anche il responsabile sanitario della comunità che amministra) . Alcune le abbiamo indicate, la selezione dei permessi di sosta , altre possono essere una colonna rialzante che consenta l ‘ingresso ai soli residenti e agli operatori pubblici, telecamere sanzionatorie e soprattutto fin da subito un maggior impegno dei vigili urbani che nonostante l ‘alto costo per la comunità non sono mai presenti'

Dante Pini Presidente sezione Dei Castelli Spilamberto

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