Caro Direttore,
ancora una volta veniamo coinvolti da una presunta polemica riguardante le condizioni di vita all’interno della Casa residenza anziani Gorrieri. Già in passato abbiamo subito osservazioni da parte di ambienti che con la Struttura hanno avuto contrasti professionali (a volte capita nei luoghi di lavoro) o addirittura che con la struttura non hanno contatti. A tutti abbiamo dato risposte adeguate, chiarendo dove andava chiarito.
Questa volta le osservazioni riguardano il non rispetto della temperatura e si suggerisce il malfunzionamento di una fossa biologica.
Desideriamo chiarire che la temperatura oggetto di una foto fatta col telefonino riguarda uno dei due appartamentini (indipendenti) e non la Casa residenza anziani ed è frutto della richiesta dell’anziana che lo utilizza di aumentare la temperatura erogata a suo dire troppo fredda. Ovviamente, recuperato il picco termico gli operatori hanno successivamente provveduto a ripristinare la temperatura media della struttura.
Non risultano invece segnalazioni riguardanti malfunzionamenti di una fossa biologica e non comprendiamo dove sarebbe stato riscontrato questo odore definito “persistente”.
Caro Direttore,
tramite Lei mi rivolgo alla Dottoressa Modena.
Quando dovesse essere raggiunta da “voci” citi le fonti di questa campagna di odio continuo per permetterci di procedere con denunce per diffamazione verso il lavoro di tanti che ogni mattina si alzano per tutelare e servire i concittadini che ci vengono affidati.
Secondariamente, venga a trovarci (come già fatto lo scorso anno); toccherà con mano una struttura aperta, vissuta sia dagli ospiti che dai loro familiari, con diverse attività giornaliere che si accompagnano allo svolgersi quotidiano dei ritmi di una comunità.Colgo l’occasione per sottolineare che l’Apericena ha avuto successo ed è stato gradito da tutti, ospiti e familiari. Analogo successo recentemente l’ha avuto la gita al mare: una cinquantina tra ospiti e accompagnatori si sono recati nel nostro Mar Adriatico.
Concludo. Recentemente il Professor Trabucchi, esperto nazionale di Psicogeriatria, ha intrapreso una campagna contro l’ageismo, quelle forme di sottovalutazione dei bisogni delle persone in età e di privazione di interventi economici e sanitari. Domus Assistenza, che ha avuto ospite il Professore, aderisce convintamente a questa iniziativa.
Attenzione: anche prestarsi a disprezzare quanto giornalmente si realizza in favore delle persone anziane è una forma di ageismo propagandando un’immagine dei servizi tesa a rompere la fiducia necessaria tra chi gestisce questi servizi e chi li utilizza.
Noi di Domus Assistenza restiamo disponibili a chiarire in ogni momento le richieste da parte dei diversi interlocutori, la nostra porta è sempre aperta così come il telefono è sempre collegato.
Con immutato rispetto e cordialità
Guido Gilli - Presidente di Domus Assistenza


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