E’ di questi giorni la notizia che un assessore della giunta comunale Bellelli, l’ingegner Marco Truzzi, si dimette per dedicarsi alla professione di ingegnere civile in una azienda privata e una seconda notizia, questa ben più grave e allarmante sul piano dell’ordine pubblico, di un episodio di guerriglia urbana tra bande di pakistani residenti a Carpi che si sono affrontati in via Leopardi armati di coltelli, machete e mazze da baseball.
Su questo secondo incredibile episodio, i residenti nella strada, sbigottiti, impauriti e sconvolti, ai giornali hanno parlato di episodi di “guerriglia urbana con accoltellamento all’addome di un uomo trascinato a forza fuori dalla sua auto a lasciato sanguinante a terra, mentre l’amico che si trovava in auto con lui, è stato più volte sbattuto con la testa contro il vetro posteriore dell’auto e lasciato pure lui sanguinante a terra. Altri che si affrontavano e si colpivano impugnando grossi bastoni simili a mazze da baseball e si inseguivano tra urla minacciose pronunciate nella loro lingua. C’era sangue ovunque – hanno aggiunto impauriti e increduli i residenti - non abbiamo mai visto tanta violenza e crudeltà se non in certi film dell’orrore”.
Due episodi diversi tra loro che testimoniano tuttavia una sorta di scollamento della coesione sociale e di fallimento della tanto sbandierata integrazione etnica, nell’ultimo caso, ma anche lo scarso appeal odierno per un incarico di assessore comunale che un tempo era visto invece come il coronamento di un traguardo di prestigio nella città di residenza e vincolo di appartenenza al partito, nel caso delle dimissioni dell’assessore.
Il sindaco Bellelli, su questo secondo grave episodio, non ha a potuto né glissare né minimizzare come aveva fatto sinora, anunciando che chiederà al Prefetto di convocare il Comitato sull’ordine pubblico per capire cosa sta avvenendo nella comunità pakistana di Carpi e che convocherà i rappresentanti della stessa comunità “perchè condannino e contrastino gli atti che si stanno perpetrando da troppo tempo”.
Ma queste affermazioni del sindaco, coraggiose ma anche imbarazzate, sono state giudicate da molti come uno scaricabarile sulla Prefettura per una situazione locale “sfuggita di mano e ormai fuori controllo – come ha commentato Massimo Barbi di Forza Italia - dopo anni di tolleranza e di minimizzazione del fenomeno delinquenziale e di microcriminalità sempre più
Nell’altro caso invece, quello delle dimissioni dell’assessore ai lavori pubblici, oltre alla sorpresa per dimissioni di cui non sia era avuto sentore, nemmeno annunciate ai consiglieri comunali, resta la singolarità del rientro nel Pd di Simone Tosi dopo esserne uscito un anno fa senza motivi espliciti, proprio in coincidenza con le dimissioni di Truzzi.
Staremo a vedere se i consiglieri comunali della lista ‘Carpi 2.0’ che formano la maggioranza di sinistra con Pd, Verdi e Articolo 1, vorranno dire la loro su questo incidente di percorso della giunta Bellelli proponendo autonomamente nominativi per il nuovo assessore, visto che anche la segretaria del Pd, Daniela De Pietri, ha detto che tutta la coalizione dovrà fornirà indicazioni al sindaco per la scelta del nuovo assessore. C’è attesa dunque per le indicazioni che vorranno autonomamente avanzare trattandosi di consiglieri ‘indipendenti’, estranei dunque alle logiche interne e alle vicende del partito maggiore, il Pd.
Cesare Pradella
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