Opinioni Parola d'Autore

Fonderie cooperative, residenti sottoposti a valori di benzene da allarme rosso

Fonderie cooperative, residenti sottoposti a valori di benzene da allarme rosso

Uno studio del Comitato Respiriamo Aria Pulita dimostrerebbe valori della sostanza cancerogena di seicentocinquanta maggiore rispetto a quanto prevede la normativa: 'Ora non ci sono più scuse, il monitoraggio fisso va garantito'


3 minuti di lettura

'Il benzene, composto chimico presente nei fumi delle Fonderie Cooperative, è una sostanza cancerogena di classe 1A. Nessun valore di questa sostanza, per quanto minimo, presente nell'aria, è da ritenersi esente da rischio per la salute. L'Unione Europea e l' Italia hanno stabilito che, per tutelare la salute della popolazione, la quantità media annua non debba superare i 5 microgrammi (milionesimi di grammo) per metrocubo di aria a condizioni standard, cioè zero gradi Centigradi e 1 Atmosfera di pressione.

Nella documentazione prodotta da Arpae (Agenzia Prevenzione Ambiente Energia Emilia Romagna) e resa nota nell'ottobre 2017, si apprende che nei fumi della Fonderia di via Zarlati, sulla base della misurazione Arpae del maggio 2017, sono presenti quantità rilevanti di Benzene: 3,25 milligrammi a condizioni standard ogni metrocubo di fumi emessi. 
Se si considera che 3,25 milligrammi corrispondono a 3250 microgrammi per metrocubo di fumi  e che dal camino citato ne escono ogni ora circa 100.000 metricubi, ciò equivarrebbe a 325 milioni di microgrammi di Benzene emessi ogni ora. Dato che la Normativa prevede un limite medio annuo di 5 microgrammi per metrocubo, la presenza dell'inquinante risulterebbe seicentocinquanta volte maggiore rispetto a quanto prevede la normativa'.

Dati e conclusioni che emergono dallo studio tecnico effettuato dal Comitato Respiriamo Aria Pulita sulla base delle misurazioni periodiche affettuate da Arpae nel maggio 2017 e rese note in ottobre.

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Dati emersi anche nella relazione che Arpae stessa ha fornito alla Procura della Repubblica in relazione all'esposto presentato dallo stesso comitato. Relazione che non solo confermava la presenza del benzene (inizialmente nemmeno considerato nell'AIA, Autorizzazione Integrata Ambientale) ma anche i potenziali gravi effetti sulla salute provocati dall'esposizione al benzene, anche se rilevato a livelli inferiori  a quelli consentiti, sul lungo periodo. 

'Purtroppo, sia di fronte alle conclusioni Arpae sui rischi legati all'esposizione al benzene, sia rispetto alle conclusioni emerse dal nostro studio, le preoccupazione ed i timori già ripetutamente espresse dal Comitato risultano sempre più fondate' - ha affermato Chiara Costetti, Presidente del Comitato Respiriamo Aria Pulita. 'Per questo rilanciamo le tre richieste che non hanno fino ad ora trovato risposta: un incontro, chiesto da più di un mese, con Comune ed Arpae per approfondire le evidenze specificate nella relazione Arpae sugli effetti dell'esposizione sul lungo periodo al benzene; l'entrare a fare del comitato tecnico insieme a Comune, Arpae ed azienda, ed essere coinvolti in modo trasparente ai tavoli; l'avvio di un monitoaggio fisso del benzene nella zona.
Crediamo, a differenza di quanto sostenuto dall'Assessore Filippi,  che sia i dati Arpae sia quelli del nostro studio, forniscano tutti i presupposti di rischio necessari per motivare l'installazione di una centralina monitoraggio fissa ed funzionante in contino. E capace di misurare anche quei picchi di inquinanti che potrebbero verificarsi in occasione dell'emissione improvvisa di grandi nuvole di fumo e gas documentate dalla web cam installata dal Comitato per monitorare in continua l'impianto'

'Purtroppo - conclude Chiara Costetti - è solo grazie all'azione del comitato che certe situazioni sono emerse in tutta la loro drammaticità. E anche per questo dispiace percepire ancora oggi come l'amministrazione sembri ogni volta assumere una difesa d'ufficio della ditta anzichè agire nel superiore e fondamentale interesse della collettività che vedono nel diritto e nella tutela della salute un obiettivo comune'

                   

 

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati