Un atteggiamento, quello assunto dall'assessore (fatto proprio dalla intera giunta comunale) nella discussione sullo stato dell'ordine pubblico in città (chiesto da tempo dalle stesse opposizioni) chiaramente snobistico e di sufficienza di fronte alle tesi della minoranza e di negazione della realtà dei fatti. Quella realtà che è peraltro sotto gli occhi di tutti ma che solo la giunta comunale del Pd non vede o fa finta di non vedere.
Tutti hanno criticato questo modo di 'non' affrontare il problema della criminalità, delle violenze, dei furti nelle case, delle rapine stradali, del degrado di certi quartieri, delle baby gang che scorazzano la sera nelle strade del centro storico e contestato questo tentativo di chi dovrebbe tutelare la sicurezza e l'incolumità del cittadino, di scaricare le responsabilità su altri, in questo caso sui giornali che farebbero allarmismo ingiustificato.
Hanno cominciato i consiglieri di opposizione, Boccaletti e Bonzanini della Lega, Arletti dei Fratelli d'Italia, Gaddi dei 5Stelle, Pescetelli di Carpi Futura, che hanno parlato di 'inadeguatezza' dell'assessore a ricoprire il ruolo e, dall'esterno, il coordinatore di Forza Italia Barbi. Che hanno anche ricordato tutte le proposte fatte dalla minoranza negli anni per cercare di arginare l'incremento della criminalità, proposte mai accolte e mai discusse. Nessun ascolto insomma da parte della maggioranza.
Ma anche i commercianti della città, tra le prime vittime della mini criminalità, hanno contestato e preso le distanze, attraverso la loro Associazione 'Carpi c'è', la tesi e l'atteggiamento snobistico, di sufficienza e di distacco dalla realtà degli amministratori. Dicendo che “quando una città chiama e chiede aiuto, gli amministratori debbono ascoltare e non nascondersi e incolpare chi fa il proprio mestiere, come i giornalisti, che raccontano le vicende quotidiane della città, anche quelle brutte e non solo quelle positive come vorrebbe la giunta comunale.
Ma di clamoroso 'autogol' della giunta Bellelli ha parlato anche la collega Annalisa Bonaretti la quale ha scritto che “in evidente imbarazzo sul tema della criminalità, i nostri amministratori, presuntuosi e narcisisti, hanno cercato di nascondersi e di sviare il discorso citando il libro “Il declino della violenza” di Steven Pinker, scritto in un altro momento e in altri contesti e non riconducibile e non paragonabile alla realtà carpigiana, rasentando pertanto il ridicolo specie quando incolpano i giornali di fare allarmismo”.
E per sfortuna del sindaco Bellelli, proprio negli stessi giorni sono avvenuti alcuni episodi emblematici della situazione attuale che smentiscono il buonismo della giunta: la tentata rapina (con colluttazione) in pieno giorno di un malvivente ai danni del tabaccaio
Quella delle 'sola percezione del pericolo' è un termine che proprio non s'addice alla realtà carpigiana ma che venne 'inventato' da un precedente assessore alla Polizia urbana, poi non riconfermato nell'incarico dal Pd.
Cesare Pradella
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