Nella palude della politica locale il Pd modenese deflagrato ha deciso il candidato sindaco e vuole il 'campo largo' dove decide lui e gli altri obbediscono in cambio di qualche caramella. Perché loro, i Pd, sono gli 'unti del signore' e hanno il 'dono' della infallibilità e quindi devono governare la città per sempre e gestire il potere, le poltrone, le poltroncine, gli strapuntini e gli sgabelli, fare il buono e il cattivo tempo e spezzare le gambe, politicamente, a chiunque critichi: siamo o non siamo in democrazia...
Al contempo le destre, prevedendo di perdere, cercano un candidato sindaco perdente, una vittima sacrificale che ci metta la faccia per prendere la solita batosta elettorale.
Intanto in una città con la sicurezza fuori controllo si vive tra gang più o meno baby, rapine in strada, stupri, spaccio h24 ovunque, parchi occupati da brutte risme di extra nullafacenti mantenuti dal pubblico, scheda telefonica compresa, accoltellamenti sui bus e ammazzati tra il Novi park e Corso Vittorio.
Roberto Vezzelli - ex presidente Legacoop
Modena, arroganza Pd e centrodestra alla ricerca del candidato perdente
Le destre prevedendo di perdere cercano un candidato sindaco perdente, una vittima sacrificale che ci metta la faccia per prendere la solita batosta elettorale
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