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Non solo Bonaccini, le critiche bipartisan alla sinistra

Non solo Bonaccini, le critiche bipartisan alla sinistra

Dalla Annunziata a Bertontti, da Cottarelli a Sabino Cassese, passando per Cazzullo e Sansonetti


3 minuti di lettura

Come avevamo annunciato, facciamo seguire alle prime critiche rivolte all’europarlamentare del Pd Stefano Bonaccini, a seguito delle sue accuse di “ignoranza” rivolte agli elettori di destra, altre prese di posizione, allargando il cerchio delle ‘battute’ ad effetto lette sui giornali o ascoltate in televisione ospitandone una serie provenienti in special modo dal mondo politico e giornalistico di sinistra, che abbiamo ritenuto incalzanti ed attuali, al di là del ‘caso’ Bonaccini. Qualora fossero sfuggite alla attenzione dei lettori.


ON. MARCO RIZZO. “Bonaccini, un tempo gli ultimi e i bisognosi votavano a sinistra, mentre ora quegli elettori li avete abbandonati. Perchè il Pd non va più davanti alle fabbriche o nelle periferie o nei quartieri? A suo tempoBerlinguer andava davanti ai cancelli della Fiat mentre ora i dirigenti del Pd della Schlein preferiscono le poltrone dorate del parlamento europeo, con aereo pagato, di Camera, Senato, banche, finanziarie, coop, consigli di amministrazione.

ON. BERTINOTTI. “Rivendico la caduta del governo Prodi perché dimostratosi inconcludente. Così come oggi ritengo il ‘campo largo’ della Schlein inadeguato alle sfide attuali con la destra”.

ENRICO MENTANA, giornalista. “Il Pd dimostra di non avere un’idea del futuro: questo è il vero problema della sinistra. Cosa vogliono fare e che intenzioni hanno la Schlein, Conte, Bonelli, Fratoianni?

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Cosa propongono agli italiani per il loro futuro visto che in parlamento  sono sempre divisi sulle cose più importanti?”

SABINO CASSESE, economista. “Conte è uno e trino perchè ha approvato tutti i decreti presentati da Salvini, che ora rinnega, quando erano insieme in due governi, pur non avendo maivinto le elezioni politiche”.

CARLO COTTARELLI, ex senatore del Pd. “ E’ stato un assurdo, e un danno per l’economia italiana, il superbonus per l’edilizia approvato dal governo Conte, costato 260miliardi di euro sottratti a scuola, sanità e altre emergenze. Per fortuna nel frattempo il Pil italiano è cresciuto del 2,8 per cento in tre annie mezzo e non siamo più il fanalino di coda dell’Europa”.

LUCIA ANNUNZIATA, giornalista. “La Meloni va difesa dal bullismo e dagli insulti inaccettabili rivolti ad una donna, per giunta la prima donna premier in Italia”.

ALDO CAZZULLO, scrittore. “ L’estremismo di sinistra è il peggior nemico del Pd perchè nelle grandi città è cresciuto un estremismo che si espande con manifestazioni violente da cui una sinistra consapevole e che si candida a governare deve prendere le distanze, se non vuole perdere nuovamente le elezioni”.

PIERO SANSONETTI, giornalista. “’Report’ non era affatto una forma di giornalismo di inchiesta.

Era un luogo di linciaggio a senso unico, senza contraddittorio e senza avere mai chiesto scusa quando incorreva in errori clamorosi per fatti mai accaduti o per sostituzione di persona. Si è trattato di un attentato ai  danni di Ranucci (poi dimostratosi falso) per il quale tutti i partiti si erano schierati con lui, anche quelli di destra. Il giornalismo di inchiesta è altra cosa, è quello per il quale i giornalisti vanno in determinati luoghi e fanno dei reportage che nessun altro giornale racconta. Il giornalismo delle ‘veline’, quello di ‘Report’, è cosa ben diversa perchè si mette a disposizione di pezzi della Magistratura o di poteri occulti”.

ON. CLAUDIO MARTELLI, ex Psi. “Col caso Ranucci siamo in presenza, nella migliore delle ipotesi, della montatura di un mitomane e non di un presunto martire. Non voglio pensare alla peggiore”.

PROF. MARIA GRAZIA MODENA. Consigliere comunale. “Il giornalista Ranucci mi umiliò senza mai rettificare tutto ciò di sbagliato che scrisse si di me e senza mai chiedermi nemmeno scusa”.

SIGFRIDO RANUCCI, giornalista. “Cercano di isolarmi, vogliono distruggere un avversario”. Ma chi? La sinistra, visto che gli attacchi più velenosi sono venuti proprio da lì? O forse Ranucci non si è accorto che dà fastidio proprio a quella sinistra cui dice di essere tanto legato?

SFIDE ELETTORALI.

‘Tortellata anticomunista’ contro ‘Pastasciutta antifascista’. La singolare risposta... culinaria è organizzata dai Fratelli d’Italia che dal 20 al 26 settembre organizzano all’agriturismo Il Bove di Reggio Emilia la loro Festa del Tricolore in risposta alla Festa dell’Unità del Pd in corso di svolgimento al Campovolo sempre di Reggio. Del resto siamo nella stessa Provincia dove duellarono per anni Peppone e Don Camillo.  


Cesare Pradella

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Giornalista pubblicista, è stato per dieci anni corrispondente da Modena del Giornale diretto da Indro Montanelli, per vent'anni corrispondente da Carpi del Resto del Carlino, per cinque anni addetto...   

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