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'Strage di Bologna, 42 anni fa io c'ero'

'Strage di Bologna, 42 anni fa io c'ero'

Cristoni (Psi): 'Il comitato regionale del Psi era in via liberazione. Avevo con me i figli più piccoli, otto e cinque anni. La deflagrazione ci rese muti'


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Quarantadue fa anni fa, io c'ero. Il comitato regionale del Psi era in via liberazione. Avevo con me i figli più piccoli, otto e cinque anni. Io sistemavo carte per le ferie e loro a giocare coi timbri. La deflagrazione ci rese muti. Il centralino della polizia locale come impazzito. In un momento le sirene della macchine cominciarono ad urlare. Scappai verso la stazione a piedi e dal ponte mi resi conto della tragedia. Dopo poco rientrai per svolgere il lavoro di informazione e di rapporto con le federazioni.
Col grande Franco Piro redigemmo il manifesto. Ma la immensa folla di piazza maggiore e la mano di Pertini sul palco fu la icona del dolore e della speranza: popolo non aver paura vinceremo i nemici, il fascismo, puliremo lo stato dai traditori. Dopo 42 anni la verità giuridica è svelata. Il presidente della Repubblica insiste: non ci può più essere omertà per andare alla verità politica. E noi pensiamo che non c'è mai stata volontà di vendetta, ma giustizia per i morti inconsapevoli e per dare al futuro di ogni ragazzo che può non ricordare, ma guardare senza paura in avanti. Le guerre nel mondo sono un film che non si può non vedere, ma senza paura per dare pace con la giustizia che trionfa.
Paolo Cristoni PSI

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