L'associazione forestale promuove il 28 luglio la giornata di sensibilizzazione contro gli incendi boschivi. In tale data nel 1983 ci fu un rogo in Sardegna che ebbe un bilancio disastroso con 9 uomini che persero la vita e altri 15 rimasti feriti. La Giornata si pone l'obiettivo di prevenire e combattere simili tragedie divulgando le regole che devono essere applicate:
Non gettare mozziconi di sigarette o fiammiferi accesi.
Non accendere fuochi nel bosco.
Accertarsi di parcheggiare l'auto tenendo la marmitta lontano da erba secca.
Non abbandonare rifiuti nelle discariche abusive.
Adottare comportamenti corretti per evitare incendi è importante quanto sapere come vigilare e avvisare i soccorritori. Se si avvistano fiamme o anche solo fumo occorre telefonare al numero 115 del corpo Nazionale dei Vigili del fuoco. In caso di incendio, occorre cercare vie di fuga sicure senza fermarsi in luoghi ventilati ma solo in campi senza vegetazione e, se si è in pericolo, sdraiarsi a terra per non respirare fumo.
Purtroppo, in alcuni casi. gli incendi boschivi sono dolosi; vengono appiccati volontariamente, con la certezza di arrecare danno al bosco e all'ambiente. Tali incendi vengono causati per soddisfare interessi legati alla speculazione edilizia o per ampliare le superfici coltivabili. In altri casi i comportamenti dolosi sono da ricondurre a problemi comportamentali come la piromania e la mitomania. Nel caso di incendi dolosi l'opera di prevenzione è quella di punire i colpevoli e di educare al rispetto dell'ambiente che deve essere al primo posto rispetto a qualsiasi interesse economico.


