Rubriche Accadde oggi

Pasqua, Resurrezione e Liberazione

Pasqua, Resurrezione e Liberazione

Con l'avvento del Cristianesimo la Pasqua ha acquisito un nuovo significato, indicando il passaggio da morte a vita nuova per i cristiani


1 minuto di lettura

La Pasqua è una festa cristiana che commemora la Resurrezione di Gesù dai morti, descritta nel nuovo Testamento come avvenuta il terzo giorno della sua sepoltura, dopo la sua crocifissione da parte dei Romani nel monte Calvario. È il culmine della passione di Gesù, preceduta dalla quaresima, un periodo di 40 giorni di digiuno, preghiera e penitenza. La settimana prima di Pasqua è detta Santa e contiene i giorni del Triduo pasquale incluso il giovedì santo, che commemora la lavanda dei piedi e l'ultima cena, così come il venerdì santo, che commemora crocifissione e morte di Gesù.
Il tempo pasquale inizia la domenica di Pasqua e dura sette settimane, terminando con l'arrivo del 50° giorno, la domenica di Pentecoste. La data della Pasqua è le relative festività sono feste mobili, non cadenti a data fissa. La data è variabile di anno in anno secondo i cicli lunari, cade la domenica successiva al primo plenilunio della stagione primaverile, determinando anche la cadenza di altre celebrazioni e tempi liturgici, come la quaresima e la Pentecoste. La Pasqua cristiana è detta Pasqua di Resurrezione, mentre quella ebraica è Pasqua di liberazione dalla schiavitù d'Egitto.
Con l'avvento del Cristianesimo la Pasqua ha acquisito un nuovo significato, indicando il passaggio da morte a vita nuova per i cristiani, liberati dal peccato con il sacrificio della croce e chiamati a risorgere con Gesù.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a MAMMUT MODENA

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.