Viene arrestato il dittatore Benito Mussolini: 25 luglio 1943
Il re convoca Mussolini al Quirinale e lo informa della sua destituzione. All’uscita, Mussolini viene arrestato dai carabinieri
25 luglio 2025 alle 06:44
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Il 25 luglio 1943 segna una delle svolte decisive della storia italiana del Novecento: inizia la fine del regime fascista con l’arresto di Benito Mussolini. Durante la notte tra il 24 e il 25 luglio, il Gran Consiglio del Fascismo si riunisce a Palazzo Venezia per discutere la drammatica situazione dell’Italia nella Seconda guerra mondiale. È la prima volta che l’organo si riunisce dopo anni di totale subordinazione al Duce. Al termine di un acceso dibattito, viene approvato l’ordine del giorno Grandi, che di fatto toglie il potere a Mussolini, restituendolo al re Vittorio Emanuele III. Il giorno dopo, il 25 luglio, il re convoca Mussolini al Quirinale e lo informa della sua destituzione. All’uscita, Mussolini viene arrestato dai carabinieri e trasferito in una località segreta. La notizia scatena festeggiamenti spontanei in tutta Italia: dopo vent’anni di dittatura, il fascismo è caduto. Inizia però un periodo drammatico: l’armistizio, l’occupazione tedesca, la nascita della Repubblica di Salò e la guerra civile.
Redazione Pressa
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