Dal punto di vista economico l’importo a base di gara per l’affidamento del servizio per l’intero periodo contrattuale di 7 anni (fino al 31 dicembre 2026) era fissato in 525.000 euro Iva esclusa al quale si applica il ribasso proposto dai vincitori.
Inoltre sono di spettanza del gestore:
• tariffe e introiti del Centro Museale
• proventi derivanti da eventuali contratti di sponsorizzazione autonomamente acquisiti
• proventi derivanti da utilizzo di terzi del complesso castellano per l’organizzazione di eventi
(esempio conferenze, incontri, matrimonio...)
• gli incassi derivanti dalla gestione della foresteria (ristorante, bar, vendita di prodotti tipici locali e
affitta camere) saranno trattenuti per intero dal gestore ovvero eventuali canoni derivanti da contratti
di locazione delle stessa
• liberalità e contributi a diverso titolo corrisposti da altri soggetti pubblici e privati, in relazione alla
valorizzazione delle attività nonché in relazione al miglioramento delle attività in essi proposti
• tutte le altre entrate derivanti da attività complementari e straordinarie compatibili.
L'accordo
'I gestori - si legge in una nota del Comune - si muoveranno in due direzioni: la gestione del complesso castellano e la sua promozione, con l'obiettivo di far diventare Montecuccolo una realtà conosciuta a livello europeo capace di attrarre turismo e quindi di generare ricchezza per il territorio. Il castello in questo momento ospita due collezioni d'arte permanenti d’arte visiva: Donazione “Raffaele Biochini” e “Il Paese ritrovato di Gino Covili”, e la Collezione del Museo Naturalistico del Frignano 'F. Minghelli', ma è privo di un contenuto storico. Già alla riapertura i gestori contano, grazie alla collaborazione dell'associazione Il Frignano dei Montecuccoli, di poter presentare un percorso museale dedicato alla famiglia Montecuccoli, riservando uno spazio particolare al suo esponente più importante e conosciuto, Raimondo. Inoltre una sala del castello, che sarà denominata la Sala del governatore, verrà dedicata all'importante famiglia dei Parenti e in particolare all'illustre intellettuale dell'Ottocento Marc'Antonio. L'impegno per riempire di contenuti storici il castello, sarà affiancato da quello per rendere visitabili nuovi spazi ora non accessibili al pubblico. In primo luogo l'intenzione è quella di sistemare e aprire le carceri, le cui pareti piene di scritte e graffiti realizzati nei secoli gli conferiscono un fascino del tutto particolare; poi il nuovo percorso museale andrà a riempire anche le sale del corpo E, posto sul lato nord del castello, attualmente chiuso al pubblico.
La consegna delle chiavi
Sabato 29 maggio alle 10 presso il Castello di Montecuccolo si terrà il passaggio delle chiavi ai nuovi gestori. In occasione dell’evento interverranno il sindaco di Pavullo Luciano Biolchini, Gianni Braglia, presidente dell'associazione Terra e Identità, Angela Chiapponi dell'associazione Matilde di Canossa, Francesco Benozzo, docente dell'Università di Bologna, responsabile degli eventi legati alle antiche popolazioni del Frignano, Andrea Pini, studioso della storia di Pavullo e della famiglia Montecuccoli, Alessio Bononcini, dell'associazione Il Frignano dei Montecuccoli, responsabile dell'allestimento del percorso museale storico, Graziella Martinelli Braglia, responsabile delle collezioni d'arte.
Foto archivio fotografico Comune di Pavullo, ufficio Cultura

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