Articoli Che Cultura

Consegnate a due 18enni le borse di studio Sandro Bellei

Consegnate a due 18enni le borse di studio Sandro Bellei

I riconoscimenti, del valore di 2 mila euro ciascuno, sono stati consegnati da Andrea Strata


1 minuto di lettura

 
Sono andate a Marco Terziotti e Vlas Dan Nicolae, allievi della Scuola Alberghiera e di Ristorazione Ial di Serramazzoni, le borse di studio che la delegazione di Modena dell’Accademia Italiana della Cucina ha istituito per onorare la memoria del giornalista e scrittore modenese Sandro Bellei. I riconoscimenti, del valore di 2 mila euro ciascuno, sono stati consegnati da Andrea Strata, professore di nutrizione all’Università di Parma e delegato dell’Accademia Italiana della Cucina di Modena.
Marco Terziotti, 17 anni, residente a Moglia (Mantova), e Vlas Dan Nicolae, 18 anni, di nazionalità rumena ma residente a Bologna, sono stati scelti perché, dopo aver ottenuto la miglior media di voti negli esami sostenuti lo scorso anno scolastico per conseguire la qualifica di operatori della ristorazione, si sono iscritti al quarto anno di specializzazione (Terziotti si sta specializzando in sala-bar, Nicolae in cucina).
«Queste borse di studio – spiega il prof. Strata - rappresentano un incentivo ai ragazzi della Scuola Alberghiera di Serramazzoni affinché continuino gli studi e ricerche sulle materie prime alimentari». «Ringraziamo la delegazione modenese dell’Accademia Italiana della Cucina per questo investimento sul futuro formativo dei nostri allievi – aggiunge l’amministratore dello Ial Emilia-Romagna Giovanni Corsini – Le borse di studio suscitano sempre una sana competizione tra i ragazzi, che danno il meglio di se stessi in termini di creatività e innovazione».

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati