Valutando gli impatti diretti e indiretti delle attività svolte, in una logica di trasparenza e con il fine di mettere a disposizione informazioni utili a definire le linee di indirizzo strategico per la gestione delle annualità successive, i contenuti del documento sono stati elaborati evidenziando la mission che ha guidato le politiche delle Gallerie Estensi nel corso dei due mandati di gestione e che ha permesso di rendere il Museo un luogo vivo, accessibile e partecipativo.
Il documento prende in considerazione i punti di forza e le criticità, i risultati raggiunti e le sfide affrontate per il loro conseguimento, evidenziando alcune delle difficoltà riscontrate che hanno imposto una ricalibrazione degli obiettivi tra il primo ed il secondo mandato. Dalla carenza di personale, alla sovrapposizione di mansioni operative per far fronte alla mancanza di risorse umane dedicate a singole aree operative, all’emergenza sanitaria da Covid-19 e i tentativi di riadattare l’offerta culturale alle nuove esigenze del pubblico, la sfida può dirsi alla fine superata con numeri che hanno visto un grandissimo incremento sia dal punto di vista del pubblico (+80,62% di biglietti venduti tra il 2016 e il 2023; +21,64% solo nell’ultimo anno). In termini di visitatori si è passati dai circa 16.000 del 2015 ai circa 50.000 di oggi. Ciò anche grazie all'incremento dell’offerta culturale (25 mostre temporanee, 111 eventi culturali). Un bilancio straordinario per quel che riguarda anche la digitalizzazione, l’offerta didattica, l’esperienza museale sostenibile e accessibile e il posizionamento online dell’ente che rendono oggi le Gallerie Estensi un museo innovativo e proiettato nel futuro.
'Questi anni alla direzione delle Gallerie Estensi sono state un viaggio per mare. Sono stata il capitano di una nave che ha incontrato burrasche e rovesci ma anche splendide mattinate di sole e bei tramonti – afferma la direttrice Martina Bagnoli - Ora siamo arrivati in porto.

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