I nostri lettori sono i tuoi futuri clienti
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
I nostri lettori sono i tuoi futuri clienti
articoliChe Cultura

Mirandola polo della cultura: 3 giorni di Memoria Festival

La Pressa
Logo LaPressa.it

Dall'1 al 3 ottobre decine di personaggi si confronteranno ed esprimeranno sul concetto di Imprendibile. Il programma


Mirandola polo della cultura: 3 giorni di Memoria Festival

Da venerdì 1 ottobre, fino a domenica 3 ottobre, torna l’appuntamento con il Memoria Festival, organizzato dal Consorzio per il Festival della Memoria in collaborazione con Giulio Einaudi Editore, per cercare di afferrare L’imprendibile che è in ogni cosa. Questo, infatti, il tema che guiderà gli incontri, spettacoli e approfondimenti che animeranno la città pronta ad accogliere ospiti e partecipanti di questa edizione che finalmente torna a svolgersi in presenza. Filosofi e scienziati, storici e scrittori, giornalisti e critici letterari si muoveranno sul filo della memoria, spaziando nel tempo e negli argomenti.

Come ogni ricordo subito ne richiama un altro, così il programma del Memoria Festival restituisce nella propria struttura il funzionamento della memoria: se per Eraclito Su di un cerchio ogni punto d’inizio può anche essere un punto di fine, lo stesso vale per i ricordi, sempre compresi in un cerchio di azioni e sentimenti che determinano una fase della nostra vita che potrebbe essere in procinto di iniziare o appena finita lì nel momento in cui la nostra memoria la evoca. E il passato, imprendibile, sfugge alle nostre categorie.

Il Festival si apre stasera alle 21 nell’Aula Magna Rita Levi Montalcini con un’anteprima: la proiezione del film Mother Fortress alla presenza della regista Maria Luisa Forenza, con l’introduzione di Gian Piero Brunetta. Un’occasione per riflettere su uno dei più violenti conflitti del nostro tempo, quello siriano, partendo dall’esperienza di una comunità di religiosi che resiste e non smette di prendersi cura degli altri.

Gli appuntamenti del primo giorno, venerdì 1 ottobre

La prima giornata, dopo l’inaugurazione alle 10 nella Tenda della Memoria, prende il via da tre dimensioni diverse: letteratura, luoghi e scienza, tre ambiti ricchi di elementi inafferrabili, fisici e metafisici. Ecco allora la Pianura, luogo dell’anima per molti, descritta da Marco Belpoliti (Tenda della Memoria, ore 10.30), mentre, sempre alle 10.30 nel Parco della Memoria Anna Nadotti ci racconterà Il mestiere di tradurre: quella tensione verso la perenne ricerca delle inafferrabili parole giuste. La mattinata si chiude alle 11 nella Tenda del Duomo con L’Universo imprendibile descritto dall’astronomo Adriano Fontana che ci guiderà nello spazio fino all’immensità delle galassie.

Il pomeriggio si apre alle 15 con la voce di uno dei massimi interpreti del passato: presso l’Aula Magna Rita Levi Montalcini ascolteremo Vittorio Gassman dar vita ai versi immortali di Shakespeare, offrendoci un’esperienza intellettuale e sensoriale totalizzante. Si entrerà nella bocca di Moby Dick alle 15.30 (Parco della Memoria) con il critico letterario Piero Boitani che come Achab si è messo sulle tracce del mitologico cetaceo. In contemporanea nel Gazebo degli Archi il grande geografo Franco Farinelli rifletterà sugli Antipodi, tenendo una lezione ogni oltre confine, e nella Tenda del Duomo gli studiosi Franco Bacchelli e Lucia Pappalardo parleranno di Giovan Francesco Pico e il suo Examen. Si prosegue alle 16 (nella Tenda delle Memoria) con lo storico dell’arte e archeologo Savatore Settis che proverà a rispondere alla domanda La città è in rovina? soffermandosi sulle sfumature più complesse di quello spazio familiare e straniante che chiamiamo “città”. Mentre alla filosofa Ilaria Gaspari (Tenda del Duomo, 17.30) spetterà l’arduo compito di parlare delle Emozioni, perché ciò che ci abita e ci determina non è mai facile da afferrare.

Alle 18 due appuntamenti imperdibili: nel Parco della Memoria i critici e studiosi di cinema Paolo Mereghetti e Gian Piero Brunetta parleranno della settima arte, Provando a tutto comprendere: i dizionari di cinema, e nella Tenda della Memoria Corrado Augias attraverso un’analisi acuta e puntuale riannoderà i fili della memoria collettiva del nostro Paese per scoprire Di chi siamo figli. Chiude il primo pomeriggio del Festival lo storico e critico dell’arte Vincenzo Trione (Tenda del Duomo, ore 19) dipingendo il ritratto di Banksy l’imprendibile.

La prima serata del Festival è ricca di suggestioni: la tradizione artistica, con Tomaso Montanari (Tenda della Memoria, ore 21) che indaga lo Spazio Chiesa, concentrandosi sul ruolo cruciale della committenza religiosa per la cultura occidentale, e l’universo selvatico dello zoo più antico al mondo, che scopriremo con Christian Greco (Tenda del Duomo, ore 21), il direttore del Museo Egizio di Torino. L’intreccio di parole, musica, passione e vocazione all’ascolto è il cuore del rito sonoro Il quotidiano innamoramento della poetessa Mariangela Gualtieri (Parco della Memoria, ore 21), mentre la più incontrollata e inafferrabile improvvisazione vi travolgerà nel Palazzetto dello Sport (ore 21) con lo spettacolo Musica: imprendibile e indefinibile. Jazz, creatività e improvvisazione con Gianni Vancini, Achille Succi e la Banda giovanile John Lennon diretti da Mirco Besutti.

Prendono il via anche i laboratori per grandi e piccini che accompagneranno le tre giornate del Festival. Si parte con Allenare la memoria alle 16, con sessioni speciali per allenarsi a ricordare, e si prosegue alle 16.30 con Elia il camminatore, a cura di Guia Risari, dove i più piccoli potranno imparare a liberare la fantasia. Verrà inoltre presentato alle 11 nel Gazebo degli Archi il progetto Comunità amiche della demenza, pensato per favorire l’inclusione e l’ascolto dei malati di demenza e le loro famiglie.

Ma non è tutto: inaugurerà domani presso il Gazebo degli Archi alle 18.30 la mostra Mirandola Galleria a Cielo aperto 2021 – A riveder le stelle, per rendere omaggio ai 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.


I sedici cerchi tematici di questa edizione

A guidare il dialogo a più voci di questa edizione del Memoria Festival sarà ancora una volta la struttura dei cerchi tematici, ognuno dedicato a un aspetto, un’interpretazione, una suggestione scaturita dalla memoria: I. A viva voce, con la testimonianza di poeti e scrittori; II. Per voce sola, per riascoltare i grandi interpreti del cinema e del teatro; III. Altra voce, per esplorare la diversità; IV. Pianeta, perché il paesaggio è anche condizione esistenziale; V. Giovanni Pico, dedicato al cittadino più illustre di Mirandola; VI. Prossimo, per provare ad afferrare le personalità più imprendibili; VII. Infinitamente piccolo, per vedere quello che ci sfugge; VIII. Infinitamente grande, come ciò che cerchiamo di indagare ad anni luce da qui; IX. Dio, la ricerca del sacro, l’inafferrabile per eccellenza; X. Sentire, un’esplorazione senza confini nelle categorie dell’esistenza; XI. Ispirazione, indagine sulle forme artistiche di espressione; XII. Italiano, per (ri)scoprire le nostre eccellenze; XII. Lontano, nel tempo e nello spazio; XIV. Animalia, dedicato ai più misteriosi bestiari; XV. Musica e memoria, dedicata a una delle più evocative e impalpabili delle arti; XVI. Cinema e memoria, per riflettere sulla magia del grande schermo.

Fra i numerosi ospiti attesi nelle prossime giornate: Claudio Bartocci, Marino Bartoletti, Donatella Di Pietrantonio, Marco Tullio Giordana, Lucrezia Lante della Rovere, Melania Mazzucco, Giacomo Poretti, Paolo Milone, Michele Mari…

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento posti. L’accesso agli incontri sarà consentito esibendo una Certificazione Verde Covid-19 (Green pass). Prenotazioni online sul sito www.memoriafestival.it.

Il Festival è promosso e organizzato dal Consorzio del Festival della Memoria (i cui soci fondatori sono Comune di Mirandola, Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, San Felice 1893 Banca Popolare, Coldiretti Modena) in collaborazione con Giulio Einaudi Editore. Soci sostenitori: Cpl Concordia Soc. Coop, Autocarozzeria Imperiale, Egicon, Rotary Club Mirandola, Lions Club Mirandola. Con il patrocinio del Ministero della Cultura e il patrocinio e contributo della Regione Emilia-Romagna. Platinum sponsor Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola; gold sponsor Aimag, Intersugical, Coop Alleanza 3.0, Cima, B.Braun, BPER Banca, Sidam, Coldiretti Modena; silver sponsor Cpl Concordia Soc. Coop, Liva Nova Sorin Group Italia, Redax, Haemotronic, San Felice 1893 Banca Popolare, Ar.Co. Lavori, Tecna Marposs, Assicoop Modena&Ferrara, X2 Solutions, Pico Adviser Group, Farmacia Veronesi, Leonardo. Si ringrazia per la collaborazione: Eurosets, Lions Club Mirandola, Rotary Club Mirandola, AeC Costruzioni, Egicon, Autocarrozzeria Imperiale. Sponsor tecnici: Il centro internazionale di Cultura Giovanni Pico della Mirandola, Vivai Morsilli, Acetum Spa, Mazzetti. Media partner Radio Pico.

Il Comitato scientifico del Festival è composto da: Ernesto Franco, presidente, Lina Bolzoni, Gian Piero Brunetta, Sandro Cappelletto, Marino Niola e Alberto Oliverio.


Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione polit..   Continua >>


 
 
 
 
Email
 

Articoli Correlati
'Commissione Bibbiano, M5S inizia opera di insabbiamento'
Politica
07 Agosto 2019 - 14:23- Visite:79558
Orrore di Bibbiano, onlus coinvolta è la stessa della Bassa modenese
La Provincia
27 Giugno 2019 - 15:22- Visite:36728
Case riposo provincia di Modena: i dati che certificano una apocalisse
Societa'
21 Aprile 2020 - 09:04- Visite:27987
Mirandola, vigilessa trovata morta, il Sulpl: 'Suicidio annunciato'
La Nera
04 Aprile 2018 - 13:58- Visite:23295
La mappa dei nuovi contagi: 6 casi a Carpi, 2 a Castelvetro e Fiorano
Societa'
17 Marzo 2020 - 18:19- Visite:20571
Coronavirus, la mappa dei contagi: 21 casi a Modena e 9 a Maranello
La Provincia
16 Marzo 2020 - 18:11- Visite:18285

Che Cultura - Articoli Recenti
Squid game, così vita e morte ..
La vita e la morte perdono la loro sacralità e ogni azione è governata dall’unico vero ..
25 Ottobre 2021 - 09:56- Visite:268
Modest Mussorgskij, il titano
Il compositore nasce a Karevo il 21 marzo del 1839 e la sua carriera non doveva essere ..
24 Ottobre 2021 - 19:04- Visite:312
Fourth Blood Moon, il free rock torna..
Con Eric Mingus, il figlio più giovane del grande Charles Mingus, e la forza dirompente ..
23 Ottobre 2021 - 23:01- Visite:291
Guitar solo: Eyal Maoz in concerto, ..
Al Teatro San Leonardo il compositore e chitarrista americano Eyal Maoz, in prima italiana
20 Ottobre 2021 - 21:02- Visite:542
Che Cultura - Articoli più letti
Gli italiani scoprirono che Muccioli ..
Intervista a Paolo Severi, uno dei protagonisti di SanPa, il documentario di Netflix. ..
17 Gennaio 2021 - 18:17- Visite:29244
Se la locomotiva di Guccini si ..
Guccini si scaglia contro l'opposizione brandendo l'arma più subdola, la bandiera di ..
27 Aprile 2020 - 10:59- Visite:21768
18 settembre 1977: al parco Ferrari ..
Il precedente al quale si aggrappa Muzzarelli per sperare che il primo luglio vada tutto ..
19 Giugno 2017 - 17:10- Visite:17410
La massoneria in Emilia e a Modena
Anche a Modena esiste una presenza Massonica organizzata tramite la Loggia 106 intitolata a ..
25 Giugno 2017 - 22:08- Visite:15377