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Modena festeggia oggi la sua liberazione

Modena festeggia oggi la sua liberazione

La città medaglia d'oro al valore militare della resistenza onora oggi il sacrificio dei partigiani e delle forze alleate che sconfissero il nazifascismo


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'Il 20 aprile le truppe statunitensi arrivarono sulla via Emilia a Ponte Samoggia; quindi il quarto corpo di armata Usa, con 60mila soldati, si lanciò verso il Po per impedire che i tedeschi attraversassero il fiume e vi costituissero una linea di Resistenza. Poi, la decima divisione di montagna, la sera del 22 aprile, arrivò sulla riva del Po e il 23 iniziò il suo attraversamento. Il 21 il quarto corpo Usa liberò in successione Castelfranco, Nonantola, Bomporto, Bastiglia, Carpi e Modena arrivando a San Benedetto Po la sera del 22'. E' un brano della ricostruzione che il Prof. Gino Malaguti, già provveditore agli studi della Provincia di Modena, nel suo libro 'L'ultimo lenzuolo bianco', ha fatto dei giorni della liberazione delle città emiliane e di Modena.
Giorni nei quali si continuarono a contare vittime: 39 uccisi e 90 feriti tra le truppe alleate nella Liberazione di Castelfranco, Nonantola, Ravarino, Bomporto e Bastiglia, mentre nella Liberazione della città di Modena si contarono altre 10 vittime. Morti, martiri della libertà e per la liberazione, vittime del nazifascismo dei quali Modena, oggi, onora la memoria. Onorando il sacrificio dei partigiani e delle forze alleate che hanno restituito pace e democrazia al nostro mondo.
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Ua giornata di memoria gratitudine e di impegno per una città Medaglia d'oro al valor militare della Resistenza. Una giornata importante per la memoria collettiva per la quale il Comune ha organizzato nell'ambito delle celebrazioni del 25 aprile, una articolata serie di eventi in città.

 

Con la deposizione, alle 9.30, di una corona al Famedio del cimitero San Cataldo, e poi, come da tradizione, con le iniziative che proseguiranno alle 10 al Sacrario della Ghirlandina e quindi alla lapide a ricordo degli ex internati militari.
Alle 10.15 le autorità si spostano alla lapide della Medaglia d'Oro alla Città di Modena in cima allo scalone del Palazzo Comunale in piazza Grande; alle 10.30 circa sarà infine deposta una corona alla lapide in ricordo di Mario Allegretti, medaglia d'oro al valor militare, nell'atrio dell'Ateneo in via Università 4.

 

Al Quartiere 4, alle 10.30 deposizione di corona al monumento Stele Vittime Civili di guerra al Parco Londrina in viale Corassori.
In centro storico e piazza Torre, dalle 15 alle 18 del 22 aprile, si può giocare con 'Echi resistenti', urban game sulle tracce di Irma, staffetta partigiana con la missione di trasmettere un messaggio in codice.
Ai partecipanti, con smartphone e Whatsapp, divisi in squadre da cinque, verrà data la mappa di un percorso a tappe. Possono partecipare ragazzi, adulti e famiglie, muovendosi a piedi o in bici. Iscrizioni sul posto entro le 16.30.
Dalle 18, a ingresso libero, all'Off di via Morandi 71 l'appuntamento ? con il concerto del coro de Le Mondine di Novi. L'associazione culturale Stoff, come da tradizione, si impegna così a ricordare i valori della Resistenza proponendo anche un aperitivo buffet per introdurre un evento sempre emozionante e unico nel suo genere che, spiegano gli organizzatori, ricorda anche alle nuove generazioni quello che è stato.
Alle 16 ritrovo al Circolo Cittanova di strada Pomposiana per deporre corone ai cippi di Cittanova e della Bruciata. Alla Polivalente S. Damaso di via Scartazzetta, alle 12.30 pranzo resistente 'Modena liberata'. Alle 15.30 'Il mio nome è Mario', spettacolo teatrale di Guido Malagoli con il Coro la Ghirlandeina.
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