'Un grande giornalista, una grande personalità che ha combattuto per le idee in cui credeva, fino agli ultimi momenti della sua vita terrena, un analista che aveva previsto anche quello che sta accadendo in questi giorni, con il suo lavoro metodico e rigoroso - afferma in una nota La Terra dei Padri che ha promosso l'iniziativa di domenica -. Giornalista professionista, è stato corrispondente da Mosca per l'Unità e la Stampa, oltre che per il Tg5, il Tg1 e il Tg3. Si è sempre distinto per l'indipendenza del suo lavoro e per il rigore morale che accompagnava il suo agire da giornalista che lo ha portato spesso ad essere considerato 'eretico', anche da coloro che politicamente gli erano vicini. Dopo avere scritto diversi saggi sull'Unione Sovietica, sulla Russia e su svariati argomenti di geopolitica, fondò nel 2014 la Tv on-line Pandora, proprio per poter informare in maniera indipendente, libera dai condizionamenti del mainstream, pur continuando a pubblicare preziose analisi su alcune testate nazionali. L'ultima grande battaglia della sua vita é stata proprio lo scontro che si stava delineando tra Est ed Ovest in Ucraina, dopo il golpe di Piazza Maidan del 2014, Chiesa descrisse con parecchi anni di anticipo lo scenario che si è delineato in questi ultimi mesi, con la passione e l'onestà intellettuale che l'hanno sempre contraddistinto'.
Oltre al professor Franco Cardini, interverrano il parlamentare di Alternativa, Pino Cabras, il professor Adolfo Morganti, scrittore ed editore, Corrado Ruini e Olga, una testimone oculare della strage di Odessa, compiuta il 2 maggio 2014 da ultranazionalisti ucraini presso la Casa dei Sindacati. 'Nelle intenzioni dei promotori dell'evento, il doveroso omaggio a Giulietto Chiesa si unisce alla altrettanto doverosa denuncia dell'informazione a senso unico sulla guerra in Ucraina' - si chiude la nota de La Terra dei Padri.


.jpg)
