'Sabato 20 dicembre alle 11 in piazza Roma davanti alla statua di Ciro Menotti a Modena si terrà la cerimonia 'Un fiore e una poesia per il Tricolore italiano'. L'iniziativa è promossa da varie associazioni risorgimentali tra cui il Comitato di Caserta e di Modena dell'Istituto per la Storia del Risorgimento, l'Unuci, le Guardie d'Onore del Pantheon e l'Associazione Giuseppe Garibaldi che 'intendono protestare contro ogni forma di revisionismo storico contestando la recente affissione della lapide sulla facciata dell'Accademia Militare dove si riabilitano quegli stessi Asburgo d'Este che fecero decapitare don Giuseppe Andreoli e impiccare Ciro Menotti e Vincenzo Borelli' - si legge da una nota dei comitati nella quale viene comunicato il programma della cerimonia.
'Prenderanno la parola Anna Poerio, discendente dei patrioti risorgimentali Alessandro e Carlo Poerio, Francesco Garibaldi Hibbert discendente dell'eroe dei due mondi e presidente dell'Associazione Giuseppe Garibaldi. Infine Ascanio Guerriero, tenente in congedo dei carabinieri che fu allontanato di peso e denunciato dalla Digos per resistenza a pubblico ufficiale per aver sventolato il Tricolore durante la cerimonia di affissione della lapide lo scorso 22 novembre. 'Non è ammissibile che i duchi diventino dei patrioti anticipatori dell'Unità d'Italia e Ciro Menotti e i suoi compagni di lotta delinquenti disturbatori dell'ordine pubblico - afferma Giulia Manzini, segretaria Comitato di Modena dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano -. Rivolgendoci ai modenesi invitiamo tutta la cittadinanza che è invitata a partecipare e a deporre un fiore sotto la statua di Ciro Menotti'.
Carlo Giovanardi, che interpellato in proposito, definisce 'incomprensibile' la polemica e ha affermato di avere presentato un esposto al questore.

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